Alilauro sperimenta l’AI, navigazione più sicura ed economica
INNOVAZIONE
20 marzo 2026
INNOVAZIONE

Alilauro sperimenta l’AI, navigazione più sicura ed economica

Successo per i test sulla flotta Alilauro: l’innovativo sistema di Shipping Factory unisce satelliti, 5G e AI per una navigazione sempre connessa, sicura e ottimizzata nei costi.
Angela Conte

Sono stati superati con successo i test di qualifica del device GoWave a bordo della nave Passenger Ship “Rosaria Lauro” della compagnia di navigazione Alilauro.

Frutto di un accordo con il Gruppo Lauro, i test di qualifica sulla nave seguono quelli già effettuati in laboratorio e rientrano nell’Accordo Commerciale che Shipping Factory ha sottoscritto con la società Telespazio del gruppo Leonardo.

GoWave è stato realizzato dalla start up grazie ad un modello virtuoso tra investimenti diretti, il contributo della Regione Campania – attraverso il Programma Start Up 2023 – e un finanziamento di Intesa SanPaolo attraverso lo strumento Nova+.

 

Cosa fa GoWave

Sviluppato dalla start up Shipping Factory del Gruppo Space Factory, GoWave è un orchestratore di nuova generazione di connettività ibrida (satellitare multi-orbita + terrestre). In parole povere, invece di affidarsi ad un’unica parabola, il dispositivo è in grado di gestire contemporaneamente diverse fonti di segnale. L’obiettivo di questa nuova tecnologia è cercare di assicurarsi una connessione costante, che non si interrompe mai, ma per farlo ha bisogno di trovare il “percorso più economico”.

Immaginando il device come se fosse un direttore d’orchestra dei dati: l’orchestratore decide in tempo reale quale connessione sia la più ottimale, dunque quale strumento deve suonare, scegliendo sia tra i segnali terrestri che tra quelli satellitari. Vicino alla costa sarà più conveniente l’aggancio ad una copertura 5G, mentre in mare aperto si passerà automaticamente al satellite.

 

Come funziona GoWave

La soluzione combina diverse tecniche di gestione dati:

failover geo-aware e cost-aware: il sistema sa geolocalizzare l’imbarcazione e sa quali sono le tariffe più economiche (solitamente quelle terrestri). Se la connessione principale cade, il software sa qual e il miglior piano B di connessione dati;

bonding su link a latenza comparabile; il sistema non usa solo una connessione alla volta, ma riesce a cucirne molteplici per creare un unico canale di trasporto dati. Per farlo, riconosce le connessioni che la stessa “reattività”, ovvero quelle compatibili tra loro.

satellite roaming multi-provider/multi-modem; proprio come i nostri cellulari, che una volta all’estero riescono a passare da un operatore satellitare all’altro, il sistema è capace di attuare il roaming;

cybersecurity con elaborazione edge e componenti AI; l’analisi per ottimizzzare questo processo viene fatto a bordo e non in un centro dati lontano dall’imbarcazione, ciò rende la risposta alle minacce immediata, grazie anche all’aiuto dell’IA che monitora costantemente il traffico;

repeater: ripetitori che prendono questo segnale “super-intelligente” e lo distribuiscono ovunque all’interno del mezzo, assicurandosi che non ci siano zone morte.

 

Le parole dei partner

«I test di stamattina sono la conferma della dinamicità della nostra Regione nel settore dell’innovazione spinta – dichiara Riccardo Monti, Board di Shipping Factory. Prodotti come il GoWave, che integra intelligenza artificiale, cybersecurity e gestione delle connessioni Sat/5G, sono il risultato di un lavoro tecnico di altissima qualità e di una visione molto chiara dei mega trend del mercato».

«Da sempre attenti alle innovazioni tecnologiche e alle opportunità legate alla ricerca – sottolinea Salvatore Lauro, Presidente del Gruppo Lauro – abbiamo creduto sin dal primo momento al progetto GoWave che, ne siamo certi, migliorerà le performance delle nostre unità e costituirà un nuovo, importante tassello per la navigazione del futuro».