Campania, la Finanziaria approda in Aula: Manfredi accelera per rispondere alle urgenze del territorio
PALAZZO SANTA LUCIA
20 marzo 2026
PALAZZO SANTA LUCIA

Campania, la Finanziaria approda in Aula: Manfredi accelera per rispondere alle urgenze del territorio

Concluso l’esame in Commissione Bilancio: il Presidente del Consiglio regionale convoca l’assemblea per il 26 marzo
Marco Cirillo

La macchina amministrativa della Regione Campania ingrana la marcia più alta. Conclusa la fase preliminare nelle sedi istituzionali delle commissioni, la legge Finanziaria è pronta per il passaggio decisivo in Aula. L’annuncio arriva direttamente dal Presidente del Consiglio regionale, Massimiliano Manfredi, che ha confermato la convocazione dell’assemblea per giovedì 26 marzo alle ore 11:00. Un passaggio che non rappresenta solo un adempimento burocratico, ma il culmine di un lavoro di concertazione che mira a dare risposte concrete a una regione che attende interventi strutturali in settori chiave.

Un nuovo corso istituzionale: il “metodo Manfredi”
L’iter che ha portato il testo verso il dibattito d’aula è stato caratterizzato da una forte spinta verso la centralità del Consiglio. Massimiliano Manfredi ha sottolineato con orgoglio come uno degli obiettivi primari del suo mandato sia proprio quello di restituire dignità e peso politico all’assemblea legislativa. In questo percorso, una figura chiave è stata quella di Roberto Fico, il cui insediamento ha segnato un cambio di passo nel supporto alle attività consiliari.

“Voglio ringraziare di cuore il presidente Fico,” ha dichiarato Manfredi via social, evidenziando come la sua presenza costante nelle riunioni dei capigruppo e in commissione Bilancio sia un “segno di attenzione e di profondo rispetto per l’istituzione”. Questa sinergia istituzionale sembra voler blindare la legge da eccessivi rallentamenti, puntando su una conduzione dei lavori che metta al primo posto l’interesse pubblico rispetto alle singole bandiere di partito.

Responsabilità e dialogo tra maggioranza e opposizione
Uno degli elementi più rilevanti emersi durante i lavori in Commissione Bilancio è stato il clima di collaborazione, pur nel rispetto delle diverse posizioni politiche. Manfredi ha voluto tributare un ringraziamento esplicito a tutti i consiglieri, sottolineando il “senso di responsabilità istituzionale” dimostrato sia dalla maggioranza che dalle minoranze.

L’obiettivo comune è stato quello di contrarre i tempi per l’approvazione del Bilancio, consapevoli che il ritardo nell’erogazione dei fondi si tradurrebbe in un danno diretto per i servizi ai cittadini. La sfida, ora, si sposta in Aula, dove il dibattito si preannuncia intenso ma, nelle intenzioni della presidenza, finalizzato a una sintesi efficace e rapida.


Le urgenze del territorio campano

Perché tanta fretta? La risposta risiede nelle parole stesse di Manfredi: “Ci sono una serie di urgenze che non possono aspettare”. Sebbene il comunicato non elenchi nel dettaglio ogni singola voce di spesa, è chiaro che la Finanziaria campana dovrà affrontare i nodi critici storici: sanità, trasporti, politiche sociali e sostegno alle imprese in un contesto economico globale ancora instabile.

Il 26 marzo sarà dunque il “D-Day” per le finanze regionali. La convocazione delle ore 11:00 segna l’inizio di una sessione che si preannuncia maratona, ma con una rotta già tracciata. La Giunta e il Consiglio hanno lavorato fianco a fianco per garantire che la legge di Bilancio sia non solo un documento contabile, ma un vero motore di sviluppo per la Campania del 2026.