Castellammare. Ecco le 19 opere pubbliche che saranno realizzate con i fondi europei
La delibera
20 marzo 2026
La delibera

Castellammare. Ecco le 19 opere pubbliche che saranno realizzate con i fondi europei

I finanziamenti del Prius per la rigenerazione urbana del territorio
Tiziano Valle

Diciannove interventi finanziabili con i 16,2 milioni di euro messi a disposizione dalla Regione Campania, nell’ambito della nuova programmazione dei fondi europei, da realizzare entro il 2029 con l’obiettivo migliorare la qualità della vita dei cittadini stabiesi. E’ quanto previsto nella proposta di Programma di Rigenerazione Urbana Sostenibile (Prius) approvata dalla giunta guidata dal sindaco di Castellammare, Luigi Vicinanza, che presto approderà in consiglio comunale.

 

Le direttrici

Mobilità, tutela dell’ambiente, accessibilità e riqualificazione degli spazi comuni sono le direttrici su cui si muove l’amministrazione di centrosinistra che nel Documento di Orientamento Strategico (Dos) fissa, tra gli altri, l’obiettivo di ricucire le distanze che oggi ci sono tra le periferie e il centro. L’idea che la giunta porterà in consiglio comunale, ad esempio, è quella di riqualificare sei piazze cittadine, per migliorare la vivibilità del territorio e allo stesso tempo trasformarle in opere che applicano i più moderni concetti di tutela dell’ambiente.

 

Gli interventi

Le piazze Cristoforo Colombo, Bracco, scuola Denza, Spartaco, via Venezia e Matteotti, infatti diventeranno piazze d’acqua, ovvero spazi che svolgeranno anche la funzione di raccogliere le acque piovane in eccesso, alleggerendo la pressione sulla rete fognaria e allo stesso tempo attivare un sistema di possibile riuso delle stesse. Di fatto spazi di aggregazione che diventano anche strategici dal punto di vista della prevenzione di episodi di allagamento e anzi vanno nella direzione della transizione green. Un obiettivo che dovrebbe richiedere complessivamente un investimento di circa 4,5 milioni di euro.

 

La viabilità

Ma non è l’unico, perché la programmazione del Prius punta anche ad intervenire sulla mobilità e sulla sicurezza stradale, con due interventi importanti. Si tratta di due rotatorie: la prima all’uscita di Gragnano (in territorio stabiese) della ex statale sorrentina, teatro più volte d’incidenti per le manovre azzardate di chi prova subito a svoltare verso Castellammare di Stabia; la seconda, invece, su Corso Italia all’altezza del rione Annunziatella dove – attraverso un piccolo esproprio – si potrebbe realizzare una strada di collegamento diretta tra il raccordo autostradale e il quartiere della periferia stabiese. In particolare quest’ultimo intervento sarebbe fondamentale per alleggerire il traffico urbano in viale Europa.

 

Il patrimonio storico

Non è tutto, perché, la giunta proporrà al consiglio comunale anche di intervenire sul patrimonio storico e culturale di Castellammare di Stabia. Tant’è vero che con i fondi del Prius l’amministrazione vuole intervenire finalmente sul restauro funzionale della Cassa Armonica, monumento simbolo della città, lasciato al degrado ormai da anni. Proseguendo su questa scia, un altro intervento atteso da anni trova spazio nella proposta dell’amministrazione: il restauro delle Fontane del Re a Quisisana. Un’area che è diventata simbolo del degrado e dello stato d’abbandono della zona collinare, che potrebbe riacquistare la sua importanza nell’ambito di un piano più ampio che prevede anche il restauro funzionale della Serra della Reggia e di tutte le fontane monumentali cittadine.

 

Il waterfront

Particolare attenzione è stata rivolta anche al waterfront. Trovano spazio nella proposta di utilizzo dei fondi europei, infatti, anche il progetto che prevede la realizzazione di un giardino mediterraneo sull’arenile, tra la Banchina di Zì Catiello e il rivo Cannetiello e l’abbattimento delle barriere architettoniche sugli accessi al mare lungo corso Alcide De Gasperi. Infine, sono previsti anche interventi per il miglioramento e il potenziamento degli impianti di pubblica illuminazione e di videosorveglianza.

 

L’amministrazione

Il provvedimento passerà ora al vaglio del consiglio comunale. «Ci prepariamo a compiere un passo decisivo per il futuro di Castellammare», dichiarano congiuntamente il sindaco Luigi Vicinanza e il suo vice Giuseppe Di Capua. «Queste risorse sono un’opportunità concreta, forse irripetibile, per intervenire strutturalmente sulla qualità della vita dei cittadini. La nostra visione mette insieme tradizione e innovazione: vogliamo valorizzare la storia di Stabia costruendo, al contempo, un modello di sviluppo moderno e inclusivo», concludono.