Gragnano, l’elite medica europea si incontra per il futuro della chirurgia
La gestione delle ferite croniche rappresenta una delle sfide più complesse della medicina moderna. Per affrontare il tema e favorire il confronto con altre realtà europee, l’ASL Napoli 3 ha promosso un importante incontro scientifico con medici provenienti da Gran Bretagna e Danimarca, che si terrà il 24 e il 25 marzo tra il Towers Hotel di Castellammare e l’ospedale di Gragnano.
Cosa sono le ferite croniche
Le ferite croniche sono lesioni che non guariscono in tempi normali, spesso a causa di condizioni come diabete. problemi circolatori o immobilità prolungata. Le più comuni sono ulcere velenose, piede diabetico e piaghe da decubito e vanno trattate con un approccio multidisciplinare e richiedono cure lunghe e specialistiche.
Un incontro con eccellenze europee e nuovi approcci
L’incontro prevede la presenza di equipe sanitarie provenienti dai centri ospedalieri di maggior qualità, tra cui quelli di Doncaster, Birmigham e Copenaghen con l’obiettivo di condividere metodologie di lavoro e approcci innovativi. L’Asl Napoli 3 Sud ha inoltre introdotto strumenti all’avanguardia come la terapia a pressione negativa (NPWT), che permette di favorire la guarigione dei tessuti rimuovendo i liquidi, e il sistema idrochirurgico Versajet che permette una pulizia più precisa delle lesioni. Verrà inoltre presentato un nuovo approccio chirurgico che integra terapia con cellule staminali e sostituti cutanei, con l’obiettivo di favorire la rigenerazione dei tessuti compromessi.
Cercare nuovi modelli organizzativi
Oltre agli aspetti clinici, grande attenzione è dedicata all’organizzazione dei percorsi di cura. Il confronto tra centri europei permette di costruire modelli sempre più integrati ed efficienti, come evidenziato da Marino Ciliberti, direttore della Rete aziendale di riparazione tissutale dell’ASL Napoli 3: ““Il valore di questo programma risiede nella possibilità di mettere a sistema esperienze diverse, trasformando il confronto in uno strumento concreto di crescita professionale dell’assistenza”. A sottolineare l’importanza strategica dell’iniziativa è anche il direttore generale della Asl Napoli 3 Sud, Giuseppe Russo: “Questo appuntamento rappresenta un esempio concreto di sanità che guarda al futuro, investendo nella formazione, nell’innovazione e nella collaborazione internazionale. Creare occasioni di confronto con centri europei di eccellenza significa elevare la qualità delle cure offerte ai nostri cittadini e rafforzare il ruolo della nostra azienda sanitaria”.

