Scampia, una strada per Ilaria Alpi: Napoli celebra il coraggio della verità
COMMEMORAZIONE
20 marzo 2026
COMMEMORAZIONE

Scampia, una strada per Ilaria Alpi: Napoli celebra il coraggio della verità

Nel trentaduesimo anniversario dell'agguato di Mogadiscio, il quartiere simbolo del riscatto partenopeo intitola un'arteria alla giornalista del Tg3
Alessandra Boccia

Una nuova targa toponomastica brilla da questa mattina tra i palazzi di Scampia, portando con sé il peso e la dignità di una storia che appartiene all’intero Paese. In concomitanza con il trentaduesimo anniversario della tragica morte di Ilaria Alpi e Miran Hrovatin, uccisi in Somalia il 20 marzo 1994, il Comune di Napoli ha ufficializzato l’intitolazione di una strada alla memoria della giornalista. La nuova area di circolazione si snoda parallelamente a via Bakù e viale della Resistenza, inserendosi nel cuore di un territorio che, negli ultimi anni, ha fatto della memoria e della rigenerazione urbana le proprie bandiere di rinascita.

 

L’iniziativa non rappresenta soltanto un atto formale di toponomastica, ma si configura come un segnale politico e sociale di forte impatto. Secondo la vicesindaca e assessora all’Urbanistica, Laura Lieto, la scelta di Scampia non è casuale: posizionare il nome di Ilaria Alpi in un quartiere che prosegue con determinazione il suo percorso di rinnovamento significa trasformare quella strada in un presidio simbolico di legalità. Durante la cerimonia, Lieto ha ribadito l’affetto della città verso la cronista e il cineoperatore, sottolineando come, in un tempo complesso segnato da conflitti alle porte dell’Europa, sia fondamentale testimoniare il sostegno delle istituzioni alla libera stampa e al diritto dei cittadini a essere informati attraverso inchieste coraggiose.

 

Il progetto ha trovato un sostegno fondamentale nell’impegno di Giuliana Cacciapuoti, docente ed esperta di cultura arabo-islamica, che ha evidenziato come Napoli avesse un “debito di gratitudine” verso una professionista che ha onorato il giornalismo fino all’estremo sacrificio. Per Cacciapuoti, portare il nome di Ilaria Alpi tra le case di Scampia equivale a piantare un seme di giustizia destinato soprattutto alle giovani generazioni. L’obiettivo è trasformare una figura storica in una presenza quotidiana, ricordando ai ragazzi del quartiere che la verità è un diritto che va conquistato ogni giorno attraverso lo studio, l’impegno civile e il rifiuto di ogni forma di sopraffazione.

 

L’intitolazione odierna si inserisce in un più ampio programma di ridefinizione dello spazio pubblico a Napoli, dove i nomi delle strade diventano strumenti di narrazione collettiva. Da oggi, camminando tra le strade di Scampia, il nome di Ilaria Alpi non sarà più solo un ricordo legato ai teatri di guerra lontani, ma un monito costante sulla necessità di ricercare la verità, anche quando questa appare scomoda o pericolosa. La città risponde così alla violenza del passato con un atto di civiltà, legando indissolubilmente il riscatto di un quartiere alla memoria di chi ha dato la vita per informare il mondo.