Torre del Greco, i morosi dei tributi potranno saldare le pendenze in 96 rate mensili
TRIBUTI LOCALI
20 marzo 2026
TRIBUTI LOCALI

Torre del Greco, i morosi dei tributi potranno saldare le pendenze in 96 rate mensili

Approvato il nuovo regolamento delle entrate tributarie del Comune
metropolisweb

Torre del Greco. Possibilità di dilazionare le pendenze con l’ente di palazzo Baronale fino a un massimo di 96 rate mensili e nuovi criteri per combattere l’evasione dai tributi locali: sono le principali novità introdotte dal regolamento delle entrate tributarie del Comune, il cui nuovo testo è stato approvato durante l’ultima seduta dell’assise cittadina.

Il regolamento – arrivato all’attenzione del consiglio comunale dopo il lavoro compiuto dalla giunta guidata dal sindaco Luigi Mennella su proposta dell’assessore al bilancio Anna Fiore – introduce significative novità in merito al piano di rateizzo, che viene ampliato, prevedendo che il numero delle rate sia collegato alla situazione economica del singolo contribuente.

Il numero massimo di rate è stato portato a 96, rispetto alle 60 previste dal precedente regolamento. Non solo. Sono stati introdotti elementi volti a contrastare il fenomeno dell’evasione fiscale: d’ora in avanti, gli operatori economici che chiederanno licenze, autorizzazioni, concessioni o che stipuleranno contratti con il Comune – siano essi persone fisiche o imprese – non dovranno avere debiti con l’ente di largo Plebiscito per quanto riguarda i tributi comunali.

È stato stabilito che gli eventuali crediti vantati nei confronti del Comune potranno essere compensati con i debiti tributari nei confronti dello stesso. «Con questo regolamento, predisposto insieme al dirigente Giacomo Cacchione e all’ufficio preposto – afferma l’assessore al bilancio e ai tributi Anna Fiore – abbiamo introdotto degli strumenti finalizzati a contrastare e a fare emergere il fenomeno dell’evasione fiscale e mettiamo il cittadino-contribuente nelle condizioni di poter pagare attraverso un nuovo piano di rateizzo più ampio, che tenga conto della sua situazione economica».

Come spiega la «straniera» dell’esecutivo cittadino, si è partiti da un concetto basilare: «Chi lavora per il Comune – sottolinea Anna Fiore – non può avere debiti tributari con l’ente che paga la fattura. Chi effettua prestazioni per conto del Comune, deve essere in regola con la propria posizione. Ciò comporterà verifiche da parte degli uffici interessati».

Regolamentato anche lo strumento della compensazione tra crediti e debiti: «Se un soggetto ha un credito – aggiunge l’assessore – ossia deve avere dei soldi dall’ente, ma allo stesso tempo ha anche un debito verso il Comune, sarà possibile ricorrere ora allo strumento della compensazione, al di là della natura del credito e del debito. Allo stesso tempo proviamo ad andare incontro a chi ha somme da versare al Comune, prevedendo un nuovo piano di rateizzo, con un numero di rate mensili maggiori, fino ad un massimo di 96. Una notevole dilazione dei pagamenti rispetto alle sessanta stabilite dal precedente regolamento. Il numero di rate del piano dipenderà, oltre che dall’importo, anche dalla situazione economica del contribuente: nel caso di un semplice cittadino, si considererà l’Isee; per le attività di impresa o i professionista, invece, il numero di rate dipenderà dal singolo volume d’affari».

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