Elezioni a Ercolano, endorsment di Luciani per Garzia: «E’ la candidata ideale»
Ercolano. Arriva la prima «investitura ufficiale» per il candidato sindaco del centrosinistra a Ercolano: Luigi Luciani – già segretario cittadino del Pd e vicesindaco della giunta guidata da Ciro Buonajuto – rompe gli indugi e indica in Antonietta Garzia «il profilo più giusto» per guidare la città degli Scavi.
Un vero e proprio endorsement, affidato a un lungo post pubblicato sulla propria pagina Facebook nel momento più delicato della costruzione del «campo largo» in vista della prossima corsa alle urne del 24 e 25 maggio.
L’ex vicesindaco dem sceglie la via della chiarezza dopo giorni di voci e indiscrezioni (anche) sul suo nome. «Molti mi hanno chiesto di candidarmi a sindaco – la premessa di Luigi Luciani – ma ritengo conclusa, al momento, una fase personale e politica».
Il riferimento è al decennale percorso vissuto al fianco dello storico pupillo dell’ex premier Matteo Renzi, di cui rivendica i risultati senza nascondere errori e limiti. Proprio da qui prende forma la scelta: un passo indietro che diventa – allo stesso tempo – un passo in avanti nella definizione degli equilibri interni al Pd per «aprire una fase nuova» a Ercolano.
E nella «fase nuova» immaginata dall’ex numero due del municipio di corso Resina, il volto è chiaramente quello di Antonietta Garzia. Non solo per una questione di rappresentanza, ma per un profilo politico ritenuto adeguato a una stagione che richiede «coraggio, determinazione, freschezza e umiltà».
Parole che si intrecciano con un passaggio significativo: «Ercolano ha bisogno di una donna, di una mamma, di un profilo diverso». Un’investitura che pesa, anche perché arriva da chi con Antonietta Garzia ha condiviso anni di lavoro amministrativo e militanza politica.
Insomma, il sostegno dell’ex vicesindaco potrebbe contribuire a orientare la «partita» della candidatura a sindaco, fino a oggi segnata da dinamiche interne al Pd e dalla ricerca di una sintesi credibile per il cosiddetto campo largo.
Nel suo intervento, Luigi Luciani non chiude le porte agli altri nomi emersi nel dibattito interno, ringraziando il segretario Antonello Cozzolino e riconoscendo valore alle diverse opzioni in campo. Tuttavia, la preferenza indicata appare inequivocabile e rafforza la posizione della capogruppo uscente, già tra le figure più accreditate nella corsa alla candidatura.
In chiusura, poi, l’ex vicesindaco dem allarga lo sguardo fuori dal «campo largo» e rivolge un apprezzamento ai candidati già in campo, Piero Sabbarese e Luigi Fiengo. Un riconoscimento politico che suona anche come un invito a una campagna elettorale «a favore della città e non contro le persone», nel segno di un confronto che si annuncia acceso ma decisivo per il futuro amministrativo della città degli Scavi.
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