E intanto il tempo se ne va… La coreografia della Sud della Juve Stabia
Ci sono pomeriggi in cui il calcio smette di essere soltanto tattica e agonismo per trasformarsi in poesia pura, in un rito collettivo che unisce generazioni sotto un’unica bandiera. In occasione della sfida interna contro lo Spezia, lo stadio Menti emozioni per celebrare un traguardo leggendario: i 119 anni di storia della Juve Stabia.
Il cuore pulsante dell’evento è stata, come sempre, la Curva Sud. I tifosi gialloblù hanno accolto l’ingresso in campo delle squadre con una scenografia imponente, capace di coniugare memoria storica e passione viscerale. Uno striscione chilometrico ha abbracciato il settore, recando la scritta “Stabia 1907-2026“, un arco temporale che racchiude polvere, sogni, cadute e rinascite di un club che è l’anima stessa della città.
Ma è stato il messaggio centrale a toccare le corde più profonde dell’orgoglio stabiese: “E intanto il tempo se ne va… E non ti lascerò mai sola”. Citando i versi immortali di Adriano Celentano, la tifoseria ha voluto ribadire un patto di fedeltà che sfida lo scorrere dei decenni. Mentre il mondo cambia e i protagonisti passano, l’attaccamento alla maglia resta l’unica costante immutabile.

