“Quando Salerno era socialista”: Amatruda, Maraio e De Luca a confronto sulla storia della città
Enzo Maraio e Gaetano Amatruda
IL LIBRO
21 marzo 2026
IL LIBRO

“Quando Salerno era socialista”: Amatruda, Maraio e De Luca a confronto sulla storia della città

Il libro riapre il dibattito sulla stagione di Enzo Giordano e lancia un confronto diretto con Vincenzo De Luca tra visione politica e continuità amministrativa
Emanuele Izzo

Salerno si appresta a vivere un momento di profonda introspezione storica e politica. Martedì 24 marzo 2026, alle ore 17:30, la suggestiva cornice del Complesso San Michele (via San Michele, 10) ospiterà la presentazione del volume “Quando Salerno era socialista”, l’ultima fatica letteraria del giornalista e saggista Gaetano Amatruda, edita da Francesco D’Amato.

 

L’incontro non si preannuncia come una celebrazione nostalgica, ma come un’analisi critica e necessaria su una fase che ha plasmato il volto moderno della città. All’evento, moderato dalla giornalista Monica Di Mauro, interverranno Domenico Credendino (Presidente Fondazione Carisal) e l’editore Francesco D’Amato.

 

Il fulcro del dibattito sarà rappresentato dal confronto tra l’autore e due figure di primo piano: Enzo Maraio, leader di Avanti PSI e autore della prefazione, e Vincenzo De Luca, ex governatore, figura centrale della politica. Il libro di Amatruda si muove su un doppio binario: da un lato la ricostruzione storica, dall’altro la riflessione metodologica.

 

Il racconto si snoda attraverso il legame tra l’autore ed Enzo Giordano, sindaco e pilastro del socialismo salernitano. Tuttavia, la “Salerno socialista” che emerge dalle pagine non è un’Arcadia perduta, ma un laboratorio concreto di urbanistica, visione sociale e radicamento territoriale.

 

Amatruda evidenzia una distanza siderale tra quella politica — intesa come formazione, studio e responsabilità a lungo termine — e l’attuale era della comunicazione istantanea. Il testo suggerisce che la crisi odierna della classe dirigente risieda proprio nello smarrimento di quel “metodo” che sapeva trasformare la denuncia in soluzione amministrativa.

 

Uno dei punti di maggiore interesse dell’opera è l’analisi del rapporto tra Enzo Giordano e Vincenzo De Luca. L’autore sceglie di non scivolare nella polemica sterile, preferendo esplorare la complessità di una transizione segnata da una innegabile continuità amministrativa, ma anche da fratture umane e politiche profonde nel post-Tangentopoli.

 

Quella di Amatruda è, a tutti gli effetti, una “sfida” intellettuale rivolta a De Luca: un invito a fare chiarezza su una stagione che ha visto il passaggio di testimone tra il socialismo riformista e il nuovo assetto di potere cittadino.

 

Con la partecipazione di Enzo Maraio, il libro guarda anche al domani. L’obiettivo dichiarato è il recupero di una “visione” per le nuove generazioni. In un’epoca di disaffezione al voto, “Quando Salerno era socialista” ricorda che l’impegno pubblico può e deve essere ancora un luogo di crescita civile.