Bomba su un muretto, chiuso il lungomare di Salerno
L'EMERGENZA
22 marzo 2026
L'EMERGENZA

Bomba su un muretto, chiuso il lungomare di Salerno

Si attendono gli artificieri per la messa in sicurezza
metropolisweb

Un pomeriggio di ordinaria amministrazione si è trasformato in pochi minuti in una situazione di massima allerta per la città di Salerno. A far scattare l’allarme è stato il ritrovamento di un presunto ordigno bellico, individuato lungo il Lungomare Tafuri, una delle arterie principali che costeggiano il litorale cittadino.

Il ritrovamento e la dinamica

L’oggetto, che secondo le prime indiscrezioni sembrerebbe essere un proiettile di artiglieria risalente probabilmente al secondo conflitto mondiale, è stato notato da alcuni passanti sopra un muretto a ridosso dell’arenile. Resta ancora avvolto nel mistero il modo in cui il congegno sia finito in quella posizione: non è infatti chiaro se il proiettile sia stato trascinato a riva dalle recenti mareggiate e poi adagiato sul muretto da un cittadino inconsapevole del pericolo, o se sia emerso direttamente dai lavori di manutenzione o pulizia della zona.

Misure di sicurezza e traffico in tilt

Non appena è scattata la segnalazione, la macchina dei soccorsi e della sicurezza si è attivata tempestivamente. Gli agenti della Polizia Locale hanno immediatamente disposto la chiusura al transito di un intero tratto di Lungomare Tafuri, deviando il flusso veicolare verso le strade interne. L’intervento ha inevitabilmente causato pesanti rallentamenti alla circolazione, considerando l’importanza logistica del tratto interessato.Sul posto sono giunti tempestivamente anche gli agenti della Polizia di Stato, che hanno provveduto a delimitare l’area e a tenere a distanza i curiosi, garantendo un perimetro di sicurezza necessario in questi casi.L’attesa degli artificieriLa situazione rimarrà bloccata fino all’arrivo degli artificieri dell’Esercito, gli unici competenti per valutare lo stato di conservazione dell’ordigno e procedere alla sua rimozione in totale sicurezza. Solo dopo il loro intervento e la successiva bonifica dell’area, il tratto di Lungomare Tafuri potrà essere riaperto al traffico e restituito alla cittadinanza.L’episodio richiama l’attenzione sul fatto che il sottosuolo e i fondali salernitani continuano a restituire frammenti di storia bellica, testimonianze pericolose dell’Operazione Avalanche che, a distanza di oltre ottant’anni, richiedono ancora estrema cautela.