Epatite A, 8 nuovi casi registrati al Cotugno
L'EMERGENZA
22 marzo 2026
L'EMERGENZA

Epatite A, 8 nuovi casi registrati al Cotugno

I dati dell'ultimo bollettino
metropolisweb

Continua il monitoraggio serrato sulla diffusione dell’epatite virale HAV (Epatite A) a Napoli. Secondo l’ultimo bollettino diramato dalla Direzione dell’Azienda Ospedaliera dei Colli, alle ore 13:00 di oggi sono stati registrati 8 nuovi casi presso il Pronto Soccorso dell’ospedale Cotugno, centro di riferimento regionale per le malattie infettive.

Epatite A, 8 nuovi casi registrati al Cotugno

Epatite, tre nuovi casi e 53 ricoverati a Napoli

Sono 3 i nuovi casi di epatite A registrati oggi all'ospedale Cotugno di Napoli, struttura specializzata nel trattamento delle malattie infettive.…

I numeri del contagio

Il dato complessivo riflette un fenomeno in evoluzione, ma gestito con estrema attenzione: al momento, i pazienti che necessitano di cure ospedaliere nei reparti di degenza sono 54. Nonostante il numero di ricoveri, la Direzione Sanitaria rassicura la cittadinanza: il quadro clinico dei soggetti ospedalizzati non presenta criticità. La maggior parte dei pazienti sta rispondendo positivamente alle terapie e non si registrano casi in condizioni di particolare gravità.

Epatite A, 8 nuovi casi registrati al Cotugno

Epatite A: al Cotugno di Napoli sono 50 i pazienti ricoverati

Continuano i ricoveri per epatite A al Cotugno di Napoli, a riportarlo è il bollettino delle 15.30 diramato dall’azienda ospedaliera…

La risposta della rete sanitaria

Per far fronte all’incremento dei contagi, l’Azienda dei Colli ha istituito un sistema di monitoraggio costante. L’obiettivo è garantire una gestione dinamica della struttura, pronti ad adeguare la disponibilità dei posti letto in base all’andamento epidemiologico. “Al momento non sussiste alcuna criticità assistenziale”, sottolinea la nota ufficiale, confermando che l’ospedale è perfettamente in grado di assorbire l’attuale flusso di pazienti senza compromettere gli altri servizi.

Prevenzione e responsabilità

La strategia di contenimento poggia su un doppio binario: da un lato le misure istituzionali adottate dalla Regione Campania e dai Comuni interessati, dall’altro la responsabilità individuale. L’epatite A si trasmette principalmente per via oro-fecale, spesso attraverso l’ingestione di acqua o cibi contaminati (come frutti di mare crudi o verdure non lavate correttamente).Le autorità sanitarie ribadiscono l’importanza fondamentale del rispetto delle norme igienico-sanitarie:Lavaggio frequente e accurato delle mani.Consumo di frutti di mare solo previa cottura.Massima attenzione alla pulizia degli alimenti consumati crudi.