Il Savoia si smarrisce a Milazzo ma la vetta resta ancora a -3
SERIE D
22 marzo 2026
SERIE D

Il Savoia si smarrisce a Milazzo ma la vetta resta ancora a -3

I bianchi perdono 1-0 mentre l'Athletic Palermo scivola a Nissa
metropolisweb

Un’occasione sprecata. Non ci sono molti altri modi per definire la domenica del Savoia che, nel momento in cui il campionato offriva il più ghiotto dei regali, si riscopre fragile e sprecone. Mentre a Nissa la capolista Athletic Palermo crollava sotto i colpi dei padroni di casa con un netto 3-0, la squadra di Torre Annunziata non riusciva ad approfittarne, uscendo sconfitti per 1-0 dal sintetico di Milazzo.

La cronaca: un dominio sterile

La partita inizia con il Savoia che prova a prendere in mano il pallino del gioco, consapevole dell’importanza dei tre punti. Il protagonista assoluto della manovra offensiva oplontina è Pisacane, apparso tra i più vivaci ma anche tra i più sfortunati (o imprecisi) sotto porta. Al 36’, il numero bianco si rende autore di una splendida azione individuale: recupero palla a centrocampo, progressione dirompente fino al limite dell’area e conclusione secca. La risposta di Quartarone, però, è attenta e blocca in due tempi, spegnendo il primo vero squillo della gara.Il calcio, si sa, è spietato. Dopo aver tenuto botta, il Milazzo colpisce a freddo in apertura di ripresa. Al 47’, Giunta decide di scrivere il proprio nome sul tabellino con una prodezza balistica che lascia ammutolito il settore ospiti: un tiro dalla distanza che disegna una parabola perfetta, infilandosi laddove Iuliano non può arrivare. Un “eurogol” che cambia l’inerzia psicologica del match.

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L’assalto finale e i rimpianti

La reazione del Savoia è rabbiosa ma disordinata. Al 63’ l’occasione d’oro capita sulla testa di Favetta: Schiavi pennella un cross perfetto dalla fascia, ma l’attaccante, solitamente infallibile in queste circostanze, impatta male il pallone fallendo il bersaglio da ottima posizione. Passano sessanta secondi e ancora Pisacane sfiora il pareggio con un fendente che sibila accanto al palo a portiere battuto.Il finale è un monologo biancoscudato, fatto di nervi e lanci lunghi. Al 93’, in pieno recupero, è ancora una volta Pisacane ad avere sul piede la palla dell’1-1, ma la sua conclusione ricalca quella precedente, sfilando sul fondo insieme alle speranze del Savoia di agguantare un punto che sarebbe stato fondamentale per il morale.

Classifica corta: il girone I è una polveriera

Nonostante la sconfitta, la classifica resta cortissima, ma aumenta il rammarico per quello che poteva essere e non è stato. La sconfitta dell’Athletic Palermo (rimasto a quota 1 punto di vantaggio sulla Nissa) avrebbe permesso al Savoia, in caso di vittoria, di balzare in testa. Invece, i bianchi si ritrovano ora al terzo posto a -3 dalla vetta.Il “momento no”, iniziato con il pareggio interno contro la Gelbison, prosegue. La squadra sembra aver perso quella lucidità necessaria per scardinare difese chiuse e, soprattutto, la capacità di reagire agli episodi avversi. Per la promozione la corsa è ancora apertissima, ma il bonus errori per il Savoia sembra ormai esaurito.