Torre Annunziata, firma falsa sull’esposto: Cuccurullo denuncia «clima politico imbarbarito»
Clima politico sempre più teso a Torre Annunziata dopo il caso della lettera con firma falsa: il sindaco Corrado Cuccurullo denuncia un grave deterioramento del confronto istituzionale e chiede chiarezza immediata. A poche ore dalla diffusione della notizia relativa all’esposto sul Nucleo di Valutazione inviato alla Prefettura con la firma, poi disconosciuta, del consigliere di opposizione Lucio D’Avino, il primo cittadino è intervenuto pubblicamente esprimendo forte preoccupazione per un episodio che, nelle sue parole, travalica i confini della normale dialettica politica.
«Al di là dell’accertamento delle responsabilità – dichiara Cuccurullo – questa vicenda, di fatto, rappresenta un grave segnale di imbarbarimento del clima politico cittadino», evidenziando come l’utilizzo indebito del nome di un rappresentante delle istituzioni, «peraltro già candidato alla guida della città», possa minare in profondità il rapporto di fiducia tra cittadini e istituzioni e incidere negativamente sul corretto svolgimento del confronto democratico.
Il sindaco richiama quindi l’attenzione sull’impatto sistemico dell’episodio, sottolineando che «un episodio di tale natura non colpisce soltanto la maggioranza di governo cittadino, ma incide anche sulla credibilità e sull’autorevolezza dell’opposizione, generando confusione, delegittimazione e sfiducia diffusa», con una ricaduta che va oltre il piano politico e investe direttamente l’immagine della città, definita «al netto di tutto, il danno più grave», in un passaggio che rimarca la necessità di preservare l’equilibrio istituzionale anche nelle fasi più aspre del confronto.
Cuccurullo insiste inoltre sulla necessità di riportare il dibattito entro binari chiari e condivisi, ricordando che «la dialettica politica, per quanto dura e serrata, deve sempre svolgersi entro confini chiari, trasparenti e riconoscibili, senza scorciatoie o forzature che rischiano di compromettere l’equilibrio democratico e il rispetto dovuto alle istituzioni», un richiamo diretto a tutte le forze politiche affinché venga salvaguardata la correttezza del confronto pubblico; sul piano operativo, l’amministrazione comunale auspica che si proceda rapidamente con gli accertamenti, sia per chiarire la provenienza dell’atto sia per verificare il contenuto delle accuse, con l’obiettivo di individuare eventuali responsabilità e ristabilire un clima di trasparenza e legalità, passaggio ritenuto imprescindibile per ricondurre la vicenda entro un perimetro di verità e garantire il pieno ripristino del confronto democratico in città.

