Vince il "No" al referendum, i magistrati di Napoli: «Chi non salta Meloni è»
Il primo instant poll L’instant poll realizzato da YouTrend per Sky TG24 delinea uno scenario estremamente equilibrato sull’esito del referendum…
“La vittoria del No al referendum rappresenta un segnale forte e chiaro: la società civile è viva, attenta e pronta a mobilitarsi quando sono in gioco principi fondamentali”. Così il procuratore della Repubblica di Napoli, Nicola Gratteri, commenta l’esito della consultazione referendaria sulla riforma della giustizia, che ha visto prevalere il No in molte regioni italiane. Gratteri sottolinea come il voto non sia un rifiuto al cambiamento, ma piuttosto una presa di posizione sul metodo adottato: “È stata una scelta consapevole, in difesa della Costituzione e dell’equilibrio delle istituzioni. Non è un rifiuto al cambiamento, ma di un metodo”.
Vince il "No" al referendum, i magistrati di Napoli: «Chi non salta Meloni è»
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Il procuratore evidenzia la necessità di riforme serie nel sistema giudiziario: “La giustizia ha bisogno di provvedimenti capaci di ridurre i tempi dei processi e migliorarne il funzionamento, garantendo efficienza senza sacrificare le garanzie. Le riforme sono necessarie, ma vanno costruite con responsabilità e rispetto dei diritti”.
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A Castellammare di Stabia il referendum sulla riforma della giustizia registra un risultato netto: il No ha ottenuto oltre il…
Le dichiarazioni di Gratteri arrivano a pochi giorni dal voto, in un clima politico ancora segnato dalle forti tensioni sul tema della riforma. L’attenzione resta alta, mentre il dibattito si concentra sulla necessità di interventi mirati e condivisi, capaci di coniugare efficienza giudiziaria e tutela dei principi costituzionali.Il messaggio del procuratore napoletano richiama l’importanza di un confronto equilibrato e di un impegno costante da parte di tutti gli attori istituzionali per garantire un sistema giudiziario funzionale, rispettoso delle regole e al servizio dei cittadini.