Boom di visitatori allo stadio Maradona: oltre 10mila presenze per le Giornate FAI
Grande partecipazione per le Giornate FAI di Primavera a Napoli, dove l’apertura straordinaria dello Stadio Diego Armando Maradona ha richiamato migliaia di visitatori, confermandosi come uno degli eventi più seguiti del weekend.
Secondo i dati diffusi dall’assessorato al Turismo del Comune, sono stati 10.100 gli ingressi registrati nell’impianto di Fuorigrotta, un risultato che ha portato il Maradona al primo posto tra i siti più visitati in Italia durante l’iniziativa promossa dal FAI. Un primato che segna anche un record storico a livello cittadino.
L’apertura dello stadio, simbolo della passione calcistica partenopea e legato alle imprese del SSC Napoli, ha attirato non solo tifosi azzurri ma anche turisti e semplici curiosi, offrendo l’occasione di visitare da vicino uno dei luoghi più iconici della città proprio nell’anno del centenario del club. Numeri più contenuti, ma comunque significativi, anche per gli altri siti coinvolti: Palazzo D’Avalos ha registrato 1.227 visitatori, mentre Villa Rosebery ha accolto 660 persone, raggiungendo il tutto esaurito nei limiti degli accessi consentiti.
«L’apertura dello Stadio Maradona ha avuto il grande successo sperato, richiamando tifosi azzurri, cittadini e turisti. Ora siamo al lavoro per provare a rendere queste visite permanenti e inserirle negli itinerari guidati promossi dal Comune di Napoli. In questo modo l’amministrazione Manfredi prosegue nella realizzazione della progettualità di delocalizzazione dei flussi turistici per decongestionare il centro storico. A breve apriranno al pubblico altre attrazioni, la passeggiata sui tetti del Duomo e il Cimitero delle Fontanelle. Nuove aperture che si aggiungono a quella della Santissima Community Hub (Ex Ospedale Militare) nel cuore di Napoli: i visitatori possono scoprire la rigenerazione urbana di questo luogo storico tra i Quartieri Spagnoli e Montesanto. Continuiamo a lavorare per proporre un turismo esperienziale: le rassegne ideate, sostenute e promosse dall’Assessorato al Turismo propongono spesso visite con aperture straordinarie di luoghi abitualmente chiusi al pubblico e hanno sempre una caratteristica policentrica, proponendo eventi in diverse aree della città e coinvolgendo tutte le Municipalità”, ha dichiarato con grande soddisfazione l’assessora al turismo Teresa Armato.
Le Giornate FAI hanno dunque rappresentato non solo un successo di pubblico, ma anche un banco di prova per un modello di turismo più diffuso e sostenibile. E le celebrazioni per i 100 anni del Napoli proseguiranno nei prossimi mesi con iniziative culturali e eventi dedicati, a conferma del forte legame tra la città e la sua squadra.

