Conti pubblici, giovedì il bilancio regionale arriva in aula
REGIONE CAMPANIA
23 marzo 2026
REGIONE CAMPANIA

Conti pubblici, giovedì il bilancio regionale arriva in aula

Il presidente del Consiglio Regionale Massimiliano Manfredi ha convocato la seduta
Vincenzo Lamberti

Napoli. Una maratona d’aula per definire l’assetto economico e sociale della Regione nel prossimo triennio. Il Presidente del Consiglio Regionale della Campania, Massimiliano Manfredi, ha convocato l’Assemblea per giovedì 26 marzo, con una sessione che si preannuncia intensa e densa di provvedimenti cruciali, prevista dalle ore 11:00 alle 18:00.

Il cuore della seduta: i conti pubblici

L’apertura dei lavori, dopo gli adempimenti burocratici e la surroga di un consigliere dimissionario, entrerà subito nel vivo della programmazione finanziaria. L’Aula è chiamata a esaminare la delibera sul bilancio di previsione del Consiglio regionale (2026-2028), ma il piatto forte resta il pacchetto economico varato dalla Giunta lo scorso 27 febbraio.

Sotto la lente d’ingrandimento passeranno:

Il disegno di legge sulla Legge di Stabilità Regionale 2026.

Il Bilancio di previsione finanziario 2026-2028 della Regione Campania.Vertenze e Diritti: Trasnova e Convenzione di IstanbulNon solo numeri, ma anche risposte alle crisi industriali e alle tutele civili. Il Consiglio discuterà un ordine del giorno sulla delicata vertenza Trasnova Spa, con l’obiettivo di blindare i livelli occupazionali e garantire sostegno ai lavoratori del gruppo.

Sul fronte dei diritti, l’assemblea affronterà un atto di indirizzo sul principio del consenso libero nei reati sessuali, un passaggio necessario per allineare la normativa regionale ai parametri della Convenzione di Istanbul.Il braccio di ferro con il GovernoIl clima politico si scalderà ulteriormente sulla discussione delle mozioni. In primo piano, la possibile impugnazione delle disposizioni della legge di Bilancio nazionale 2026 per quanto riguarda i Livelli Essenziali delle Prestazioni (LEP) destinati all’assistenza degli studenti con disabilità. Una sfida, quella della Campania, volta a garantire che i tagli centrali non ricadano sulle fasce più vulnerabili della popolazione scolastica.Infine, l’attenzione si sposterà sul settore agroalimentare, con una mozione dedicata alla revisione della disciplina sull’origine doganale dei prodotti, tema vitale per la protezione delle eccellenze campane sui mercati internazionali.