Torre Annunziata, il consiglio comunale approva il bilancio di previsione 2026 e il Dup
Politica
23 marzo 2026
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Torre Annunziata, il consiglio comunale approva il bilancio di previsione 2026 e il Dup

In aula approvati i due documenti fondamentali per l'amministrazione della città
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Approvato il bilancio 2026 di Torre Annunziata: conti in equilibrio e investimenti mirati su servizi, sicurezza e sviluppo del territorio. Il Consiglio comunale, riunito in seduta ordinaria, ha dato il via libera a maggioranza estesa al Documento Unico di Programmazione e al Bilancio di previsione 2026, atto centrale per l’azione amministrativa e per la pianificazione strategica della città.

 

Il provvedimento, frutto del lavoro dell’assessore al Bilancio Giuseppe Criscitelli, è stato definito dal sindaco Corrado Cuccurullo «un bilancio sano, solido e in pieno rispetto degli equilibri finanziari», capace di restituire all’ente un profilo virtuoso. In apertura dei lavori, il Presidente del Consiglio ha espresso la solidarietà dell’assise al consigliere di opposizione Lucio D’Avino, posizione condivisa anche dal primo cittadino.

 

Il documento si articola su quattro direttrici principali: oltre 350mila euro destinati a sicurezza, decoro urbano e servizi, con interventi come l’affidamento della cura del verde alla ditta Prima Vera e l’aumento dei pasti nelle mense scolastiche da 800 a circa 1100; circa 100mila euro per turismo, cultura ed eventi, nonostante i vincoli di spesa; più di 150mila euro per il rafforzamento della macchina amministrativa tra supporto tecnico, digitalizzazione e servizi; oltre 220mila euro per emergenze abitative, sicurezza sul lavoro, sgomberi e manutenzione degli edifici pubblici. Il tutto inserito in un quadro di spesa obbligatoria che supera i 500mila euro e limita i margini operativi dell’ente.

 

«Un bilancio di responsabilità e soprattutto realistico», ha dichiarato Cuccurullo, sottolineando come il documento «ambisca ad essere la risposta fattiva ad una domanda di normalità, di ordine e di dignità urbana» proveniente dai quartieri, aggiungendo che «non è stato solo un passaggio tecnico, ma un momento politico nel senso più alto del termine». Il sindaco ha inoltre rivolto «un sentito ringraziamento all’assessore al Bilancio, alle forze politiche e agli Uffici comunali per il lavoro realizzato». «In una fase storica complessa – ha concluso – governare significa scegliere, e scegliere bene», evidenziando come l’approvazione rappresenti un passaggio politico rilevante per coniugare rigore finanziario e rilancio del territorio.