Torre Annunziata. Giovane arbitro picchiato in una gara di Prima Categoria
LA VIOLENZA
23 marzo 2026
LA VIOLENZA

Torre Annunziata. Giovane arbitro picchiato in una gara di Prima Categoria

La condanna del numero uno dei Dilettanti in Campania, Carmine Zigarelli
Antonio Di Martino

Un nuovo episodio di violenza torna a macchiare il calcio dilettantistico, colpendo ancora una volta un arbitro durante una gara ufficiale e riaccendendo il tema della sicurezza sui campi. Un giovane direttore di gara della sezione di Torre Annunziata è stato infatti aggredito nel corso della partita di Prima Categoria tra Michele Amodeo Monteforte e Orsara di Puglia, un fatto che ha immediatamente scosso l’ambiente e provocato una dura presa di posizione da parte della Lnd Campania.

 

Le reazioni

L’ennesimo atto ai danni di un ufficiale di gara ha spinto il presidente Carmine Zigarelli e il presidente del Cra Campania Stefano Pagano a intervenire con un comunicato congiunto, esprimendo piena solidarietà all’arbitro e condannando senza esitazioni quanto accaduto. La società ospite ha prontamente preso le distanze dall’episodio, riconducibile a un proprio tesserato, manifestando vicinanza al direttore di gara e porgendo le proprie scuse all’Aia e al club di casa. Nel testo ufficiale si ribadisce con fermezza che «la violenza sugli arbitri, in qualsiasi forma, non può e non deve trovare spazio nel calcio», sottolineando la gravità di comportamenti che minano le fondamenta stesse dello sport.

 

La battaglia

I vertici regionali hanno evidenziato come «chi si rende protagonista di gesti simili tradisce i valori fondamentali dello sport e danneggia l’intero movimento», richiamando anche il lavoro quotidiano delle società impegnate nei territori. Il messaggio è netto e senza margini di interpretazione: «Fuori i violenti dal calcio! Non permetteremo agli stessi di rovinare il calcio e chiederemo che vengano puniti con la massima severità». Una posizione che si accompagna alla volontà di proseguire con determinazione nella lotta contro ogni forma di aggressione.