Accoltella donna e figlio a Torre Annunziata, arrestato l’aggressore
È stato arrestato il 40enne ritenuto responsabile dell’aggressione avvenuta lunedì ai danni di una donna di 37 anni e del figlio tredicenne, entrambi accoltellati all’interno della loro abitazione. A Torre Annunziata una lite condominiale è degenerata in una violenta aggressione consumatasi intorno alle 12 in corso Vittorio Emanuele III, al civico 78, all’angolo con via Cavour, nello stesso stabile in cui risiede anche l’uomo individuato dagli agenti della Polizia di Stato del commissariato oplontino, coordinati dal dirigente Francesco Cerciello. L’intervento è scattato dopo una segnalazione giunta alla sala operativa che indicava la presenza di persone ferite: giunti sul posto insieme ai poliziotti del commissariato di Pompei, gli operatori hanno trovato madre e figlio con ferite da arma da taglio, in un contesto segnato da forte concitazione.
Le indagini
Secondo quanto ricostruito nelle prime fasi dell’attività investigativa, il 40enne, armato di due coltelli, si sarebbe introdotto nell’appartamento dopo aver sfondato la porta d’ingresso, colpendo con fendenti prima la donna e poi il minore. Una sequenza rapida e violenta che ha richiesto l’immediato intervento dei soccorsi: entrambi i feriti sono stati trasportati all’ospedale di Castellammare di Stabia, ma fortunatamente fin da subito non sono risultati in pericolo di vita.
Le ricerche e l’arresto
Le ricerche si sono concentrate subito sull’aggressore, rintracciato poco dopo nel proprio appartamento e trovato in possesso di due coltelli a molla e di un coltello a serramanico. Il 40enne, più volte descritto dai vicini come una persona instabile, circostanza che potrebbe assumere rilievo negli accertamenti in corso, è stato tratto in arresto con l’accusa di tentato omicidio e denunciato anche per violazione di domicilio. Un episodio di estrema gravità che scuote la comunità oplontina e su cui proseguono le indagini per chiarire ogni dettaglio della vicenda.

