Castellammare. Il Comune finanza 13 progetti educativi: 1.700 ragazzi coinvolti
POLITICHE SOCIALI
24 marzo 2026
POLITICHE SOCIALI

Castellammare. Il Comune finanza 13 progetti educativi: 1.700 ragazzi coinvolti

Patto con le parrocchie per combattere la dispersione scolastica
Tiziano Valle

Un intervento positivo per la città, dai quartieri periferici fino al centro storico. La seconda edizione di “Benessere Stabia” segna un successo senza precedenti per le politiche sociali cittadine: sono circa 1.700 gli adolescenti che hanno aderito ai tredici progetti educativi attivi sul territorio, facendo registrare un incremento di ben 500 unità rispetto allo scorso anno.

 

Il progetto

Il piano, sostenuto dall’Amministrazione comunale con uno stanziamento di 100mila euro (fondi provenienti dal Ministero delle Politiche Sociali), mira a contrastare l’emarginazione attraverso attività socio-pedagogiche d’eccellenza rivolte ai minori.

 

Un laboratorio a cielo aperto

L’offerta formativa di quest’anno si distingue per la sua straordinaria varietà, trasformando le parrocchie in veri centri di aggregazione polivalenti. I ragazzi possono spaziare tra: sport e inclusione, grazie anche alla concessione del Mercantili Sport Park al rione Postiglione, assegnato agli oratori come struttura di riferimento; creatività e artigianato, laboratori di teatro, arte e l’immancabile lavorazione presepiale, simbolo dell’identità locale; percorsi pratici, corsi di cucina, cucito e musica, pensati per sviluppare nuove passioni e competenze manuali; sostegno allo studio, un’attenzione particolare è stata dedicata al doposcuola e ai campi estivi, strumenti fondamentali per combattere la dispersione scolastica.

 

Patto con le parrocchie

Il progetto vede il coinvolgimento corale del tessuto religioso e sociale stabiese. Le realtà impegnate sono: le parrocchie di Sant’Antonio di Padova, Santa Maria della Pace, San Marco Evangelista, Spirito Santo, Maria Santissima del Carmine, Santissima Annunziata, Santissimo Salvatore a Scanzano, Santo Eustachio, San Nicola e Santa Maria dell’Arco. A queste si aggiungono la Comunità del Clero dei Preti Semplici di Gesù e Maria, l’Oratorio Centro Antico e la Concattedrale Santa Maria Assunta e San Catello.

 

La giunta

Soddisfazione espressa dal sindaco Luigi Vicinanza e dall’assessore alle Politiche Sociali Alessandra Polidori, che vedono nel progetto un pilastro per il futuro della città: «Quest’anno contiamo 500 ragazzi in più rispetto alla prima edizione del progetto. L’aumento della partecipazione dei giovani rappresenta un segnale concreto dell’efficacia delle politiche messe in campo. Gli oratori si confermano presìdi educativi fondamentali, luoghi inclusivi capaci di offrire reali opportunità di crescita, aggregazione e socializzazione. Come Amministrazione intendiamo proseguire con determinazione su questa linea, continuando a sostenere le giovani generazioni come elemento centrale per lo sviluppo futuro della comunità».