Intesa Sanpaolo e Cesvi contro la povertà alimentare: sostegno alle famiglie di Napoli
Intesa Sanpaolo e Cesvi sostengono un progetto di aiuti alimentari volto alle famiglie più fragili dei territori di Napoli e Bari. Si tratta di un intervento contro la fragilità socioeconomica che coinvolgerà oltre 400 famiglie e persone singole in condizioni critiche.
Il progetto prenderà vita da marzo a novembre 2026, attraverso il Programma Formula di Intesa Sanpaolo, con raccolta fondi, donazioni di aziende e distribuzione sul territorio supportata da realtà locali.
L’iniziativa concreta prevede la distribuzione di 4.000 pacchi alimentari nell’arco di nove mesi. Si tratta di un aiuto costante che si inserisce in una catena organizzata più ampia: la banca finanzia e coordina la raccolta fondi attraverso il Programma Formula, le aziende contribuiscono con donazioni, mentre il Cesvi e le realtà locali si occupano della distribuzione e dell’individuazione dei beneficiari.
Il coinvolgimento delle realtà territoriali gioca un ruolo decisivo. Associazioni e parrocchie conoscono direttamente il contesto sociale e sono in grado di individuare le situazioni più urgenti, rendendo l’intervento più efficace e mirato. Questo modello consente di evitare sprechi e dispersioni, garantendo che gli aiuti arrivino effettivamente a chi ne ha bisogno.
I pacchi contengono prodotti essenziali come pasta, olio, riso e conserve, selezionati per assicurare un’alimentazione equilibrata. Il problema, infatti, non riguarda solo la quantità di cibo disponibile, ma anche la possibilità di accedere a prodotti sani e adeguati. Garantire qualità significa tutelare la dignità delle persone, oltre che il loro benessere.
Dal punto di vista sociale, l’iniziativa evidenzia come la povertà alimentare non riguardi esclusivamente situazioni estreme, ma coinvolga anche chi vive condizioni di precarietà lavorativa o redditi insufficienti. Sempre più spesso, infatti, anche chi ha un’occupazione può trovarsi in difficoltà nel sostenere le spese di base.

