Euforia Juve Stabia. Rinascita di Pierobon, gol contro la sfortuna
C’è un momento preciso, in una partita di calcio, in cui l’inerzia cambia direzione. Sabato pomeriggio, al Romeo Menti, quel…
C’è un momento esatto in cui un giovane calciatore smette di essere una promessa per diventare una certezza. Per Alvin Okoro, quel momento è scoccato sabato scorso. Una settimana che definire indimenticabile sarebbe riduttivo: un concentrato di emozioni, sudore e quel pizzico di destino che accompagna chi ha il gol nel sangue. Dalla chiamata in Nazionale Under 20 alla firma d’autore nella sfida contro lo Spezia, Okoro ha vissuto sette giorni da protagonista assoluto, regalando a se stesso e ai tifosi delle Vespe la consapevolezza di avere tra le mani un diamante che sta iniziando a brillare con una luce propria.
Euforia Juve Stabia. Rinascita di Pierobon, gol contro la sfortuna
C’è un momento preciso, in una partita di calcio, in cui l’inerzia cambia direzione. Sabato pomeriggio, al Romeo Menti, quel…
Il calcio, si sa, è fatto di episodi. Quando Gabrielloni è stato costretto ad alzare bandiera bianca dopo un duro colpo subito, il tecnico Ignazio Abate non ha esitato. Ha guardato la panchina e ha scelto lui, l’ex talento di Venezia e Juventus Next Gen. Una mossa che si è rivelata vincente. Okoro è entrato in campo con la fame di chi sa che il tempo è un alleato prezioso ma fugace. Ha lottato su ogni pallone, ha dato profondità alla manovra e, proprio nel finale, ha impresso il suo marchio di fabbrica sulla partita. Il gol del definitivo ko non è stato solo una prodezza balistica, ma un manifesto tecnico della sua crescita: rapidità, senso della posizione e quella freddezza sotto porta che a Castellammare stavano aspettando di vedere.
E intanto il tempo se ne va... La coreografia della Sud della Juve Stabia
Ci sono pomeriggi in cui il calcio smette di essere soltanto tattica e agonismo per trasformarsi in poesia pura, in…
Non poteva esserci regalo migliore per il suo ventunesimo compleanno, che cadrà proprio questo giovedì. Alvin ha scelto di spegnere le candeline con qualche giorno d’anticipo, scacciando via anche un piccolo tabù personale. Il giovane attaccante non trovava la via della rete dallo scorso 3 gennaio, quando ancora vestiva la maglia della Juventus Next Gen nella sfida contro il Carpi. Quei due mesi di digiuno sono stati messi alle spalle con una prestazione di carattere, dimostrando che il passaggio in una piazza calda e ambiziosa come quella della Juve Stabia è la sfida perfetta per la sua maturazione definitiva. Ma non c’è tempo per cullarsi sugli allori. Il presente di Okoro si tinge immediatamente di azzurro. Il gol allo Spezia è stato il miglior biglietto da visita possibile per presentarsi al raduno della Nazionale Under 20. Venerdì, a Riano, l’Italia affronterà i pari età dell’Inghilterra in un’amichevole di lusso che profuma di calcio internazionale. Alvin non sarà solo in questa avventura: al suo fianco ci sarà anche Ciammaglichella, a testimonianza di quanto il progetto tecnico della Juve Stabia stia diventando una vera e propria fucina di talenti per il panorama nazionale. Vedere due calciatori delle Vespe vestire la maglia dell’Italia è un motivo d’orgoglio per tutta la città e un segnale chiaro della bontà del lavoro svolto dalla società e da mister Abate. Il futuro sembra sorridere ad Alvin Okoro. Con la sua fisicità prorompente e la capacità di incidere a gara in corso, l’attaccante si candida a essere l’arma in più per il finale di stagione.