Le mareggiate danneggiano i cavi, sprint sui lavori da parte di Terna
Proseguono a ritmo serrato gli interventi di ripascimento del litorale nell’area di approdo del cavo sottomarino Cuma–Lacco Ameno, infrastruttura strategica che garantisce l’alimentazione elettrica dell’isola di Ischia. L’operazione, avviata da Terna, si è resa necessaria dopo le violente mareggiate degli ultimi giorni, che hanno eroso la costa fino a far emergere parte del cavo.
L’obiettivo dei lavori è chiaro: ripristinare il profilo originario dell’arenile e rafforzare la protezione dell’elettrodotto, riportando la spiaggia alle condizioni precedenti agli eventi erosivi. Le attività andranno avanti nei prossimi giorni, compatibilmente con le condizioni meteo-marine, che restano un fattore determinante per il completamento dell’intervento. In questa fase è entrata in azione un’imbarcazione partita dal porto di Forio e diretta verso l’arenile di Casamicciola, impegnata nell’installazione della pompa e delle tubazioni necessarie al trasferimento dei sedimenti. Attraverso una condotta galleggiante verrà convogliata una miscela di acqua e sabbia che consentirà, progressivamente, di innalzare il livello della spiaggia.
Il piano operativo si articola in tre fasi: il prelievo dei sedimenti dai fondali marini in un’area individuata in fase progettuale, il loro trasferimento tramite la condotta e, infine, la distribuzione lungo la costa con mezzi specializzati. Un processo mirato a ricostruire l’equilibrio naturale del litorale e a proteggere l’infrastruttura. Sul fronte marino, intanto, è stata già risolta la micro-perdita di fluido biodegradabile dal cavo, rilevata nei giorni scorsi. Secondo le prime ricostruzioni, il danno sarebbe stato causato da fattori esterni, probabilmente legati all’ancoraggio di una nave.
L’area resta sotto costante monitoraggio per garantire la sicurezza dell’impianto. Gli interventi definitivi di riparazione del cavo prenderanno il via nella prima settimana di aprile e dovrebbero concludersi entro l’inizio della stagione estiva, con l’obiettivo di assicurare piena efficienza e stabilità alla rete elettrica dell’isola proprio in vista dell’aumento della domanda turistica.

