Scafatese, re Giovanni Ferraro, terza promozione in Lega Pro
SERIE D
24 marzo 2026
SERIE D

Scafatese, re Giovanni Ferraro, terza promozione in Lega Pro

L’allenatore dei canarini centra un record inviadibile in carriera Il sindaco di Vico: «Nel panorama nazionale nessuno come lui»
Michele Imparato

Non è più una coincidenza, è una legge scientifica: dove arriva Giovanni Ferraro, arriva la gloria. La Scafatese è ufficialmente tornata in Lega Pro, e lo ha fatto con una prepotenza tecnica e agonistica che lascia poco spazio alle interpretazioni. Con sei giornate d’anticipo, può finalmente scatenarsi una festa attesa da anni, celebrando un traguardo che porta la firma indelebile del tecnico di Vico Equense.

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Per Ferraro non si tratta solo di una promozione, ma dell’ingresso definitivo nell’olimpo del calcio dilettantistico (e non solo). Con il trionfo alla guida dei canarini, l’allenatore ha centrato il suo terzo salto di categoria consecutivo dalla Serie D alla Serie C. Un triplete di promozioni che profuma di record assoluto: prima il miracolo a Giugliano nel 2022, poi la rinascita di una piazza storica come Catania nel 2023, e oggi l’apoteosi con la Scafatese. Il filo conduttore di queste imprese è la precocità. Proprio come accaduto in Sicilia, anche a Scafati il verdetto matematico è arrivato nel mese di marzo, trasformando il finale di campionato in una passerella d’onore. La cavalcata gialloblù è stata un mix di solidità difensiva e cinismo, specchio fedele della filosofia di un allenatore che sa come vincere i campionati. Per Ferraro, però, questa vittoria ha un sapore diverso, quasi poetico. Prima di essere il condottiero in panchina, Giovanni ha vestito la maglia della Scafatese da calciatore per due stagioni.

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Tornare in quella stessa città e portarla nel professionismo è la chiusura di un cerchio perfetto, un omaggio a un passato che non è mai stato dimenticato dai tifosi. Il successo del tecnico ha valicato i confini di Scafati, arrivando fino alla sua Vico Equense. Il sindaco Giuseppe Aiello non ha nascosto l’orgoglio per il proprio concittadino, sottolineando l’eccezionalità statistica del risultato: “Non mi risulta, nel panorama nazionale, un altro allenatore capace di centrare un risultato così straordinario nella stessa categoria”, ha dichiarato il primo cittadino. Un plauso che va oltre i numeri, toccando l’etica del lavoro di un uomo che ha fatto della passione e del metodo i suoi pilastri. La Scafatese ora guarda al futuro e alla prossima stagione in Serie C, consapevole di avere in panchina un uomo che non solo conosce la strada per il successo, ma che sembra averne i codici esclusivi.