Il turismo lento dei Monti Lattari, via al restyling dei sentieri di Lettere
TURISMO
24 marzo 2026
TURISMO

Il turismo lento dei Monti Lattari, via al restyling dei sentieri di Lettere

Questa mattina il sopralluogo dei tecnici del Comune e della comunità montana La sindaca Anna Amendola: «Valorizzeremo le nostre bellezze naturali»
Michele De Feo

Un cammino che attraversa la storia, immerso in uno dei paesaggi più suggestivi della Campania, torna finalmente al centro dell’attenzione grazie a un importante intervento di recupero e valorizzazione. Sui Monti Lattari, infatti, è in corso un progetto condiviso tra  Comune di Lettere e Comunità montana con l’obiettivo di restituire alla comunità un itinerario antico, ricco di fascino e significato.

 

Il sentiero interessato dall’intervento si sviluppa a partire dal Castello di Lettere e prosegue attraversando paesaggi rurali e boschivi fino a raggiungere i territori di Angri e Corbara. Non si tratta soltanto di un collegamento tra centri abitati, ma di una vera e propria testimonianza della storia locale: per secoli questo tracciato ha rappresentato una via di passaggio fondamentale per le comunità dell’area, unendo luoghi, persone e tradizioni.

 

Lungo il percorso si incontrano siti di grande valore storico e spirituale, come l’antico Eremo Benedettino di Lettere, immerso nella quiete della natura e simbolo di una dimensione contemplativa che ancora oggi caratterizza questi luoghi. Camminare su questo sentiero significa dunque intraprendere un viaggio che unisce natura, cultura e memoria, offrendo un’esperienza autentica e profonda.

 

Attualmente sono in corso le operazioni di pulizia e ripristino del tracciato, indispensabili per liberare il passaggio dalla vegetazione e restituire continuità al percorso. Si tratta di interventi mirati che rappresentano il primo passo di un programma più ampio: nei prossimi giorni, infatti, seguiranno lavori di manutenzione volti a garantire la sicurezza dei camminatori e a migliorare la fruibilità complessiva dell’itinerario.

 

Uno degli aspetti più affascinanti di questo sentiero è senza dubbio il panorama. Lungo il tragitto si aprono scorci spettacolari sulla Valle del Sarno, sul maestoso Vesuvio e sull’intero Golfo di Napoli. Una successione di vedute che rendono questo percorso un vero e proprio balcone naturale, capace di attrarre escursionisti, appassionati di trekking e visitatori alla ricerca di esperienze immersive. «Il progetto- spiega la sindaca di Lettere Anna Amendola – si inserisce in una visione più ampia di sviluppo sostenibile e turismo lento, puntando a valorizzare le risorse locali senza snaturarne l’identità.

 

Restituire questi sentieri alla collettività significa infatti promuovere uno stile di fruizione del territorio rispettoso dell’ambiente e attento alle tradizioni, favorendo al contempo nuove opportunità di crescita per l’economia locale. Fondamentale, in questo percorso di rigenerazione, è la sinergia tra enti e istituzioni, che hanno saputo unire competenze e risorse per un obiettivo comune. Il lavoro congiunto rappresenta un esempio concreto di collaborazione virtuosa, capace di tradursi in risultati tangibili per il territorio e per i cittadini. Riscoprire questi luoghi significa anche riscoprire una parte della propria identità. Il sentiero dei Monti Lattari non è solo un itinerario da percorrere, ma un patrimonio da custodire e tramandare, un filo che lega passato e presente e che, passo dopo passo, accompagna verso una nuova valorizzazione del territorio.