Ferdinando Pinto lancia la candidatura a sindaco di Sorrento: «L’onestà è il punto di partenza»
Un appello diretto alla città di Sorrento, tra criticità aperte e la volontà di costruire una proposta politica alternativa: Ferdinando Pinto ha ufficializzato la sua candidatura a sindaco con un incontro pubblico allo Schizzariello, nei pressi del Sedil Dominova, luogo simbolico della vita cittadina.
La candidatura
Davanti a cittadini e sostenitori, Pinto ha spiegato le ragioni della sua discesa in campo, presentandola come una scelta legata al momento che attraversa la città: “Mi candido perché questa città mi ha dato tanto. Oggi Sorrento è ferita e smarrita, ma una comunità vera non si abbandona nei momenti difficili. Sorrento è stata un’amica gentile, e le amiche non si abbandonano. È il momento di dare tutti insieme una mano alla nostra città per rimetterla in piedi”.
Il messaggio politico
Nel suo intervento ha insistito sulla necessità di ricomporre il quadro cittadino, richiamando i valori della coesione e della responsabilità: “Dobbiamo mettere da parte le divisioni e lavorare insieme per restituire orgoglio, dignità e fiducia alla nostra comunità. L’onestà, la solidarietà e il rispetto delle istituzioni non sono uno slogan, ma il punto di partenza per ricostruire”. E ancora, sul tema della propria esperienza: “L’onestà non è un obiettivo. È il punto di partenza. Il vero obiettivo è far crescere la città e rispondere ai bisogni concreti dei cittadini”.
Le dieci priorità
Nel corso dell’incontro, Pinto ha illustrato le linee guida del programma, articolate in dieci punti. Tra le proposte: l’eliminazione della Tari attraverso una diversa gestione della tassa di soggiorno, il recupero di spazi pubblici come Parco Giò, interventi sul decoro urbano a partire da Piazza Tasso, misure per l’accesso alla casa e un fondo comunale per affrontare le liste d’attesa sanitarie. Tra gli altri temi indicati: politiche per i giovani e per gli eventi culturali, l’istituzione di una “giornata dell’orgoglio sorrentino”, il rilancio della candidatura a capitale della cultura, il completamento delle opere pubbliche, lo stop al consumo di suolo, il sostegno al progetto dello stadio del Sorrento Calcio e la gestione delle pratiche di abusivismo edilizio ancora aperte.
Il percorso di ascolto
Pinto ha inoltre annunciato una fase di confronto con la città: “Le idee e i suggerimenti che arriveranno nelle prossime settimane saranno la base del programma di mandato. Il mio compito è ricostruire, ma la casa della nostra democrazia sarà delle donne e degli uomini che vorranno abitarla con il loro impegno”. A chiudere l’incontro, il messaggio scelto per la campagna elettorale: Sorrento rialzati. Uno slogan che punta a sintetizzare l’impostazione della candidatura, rivolta a una fase che si propone come di ripartenza per la città.

