Giallo al cimitero di Castellammare: «persi» i resti di tre defunti nell’ossario
LA STORIA
25 marzo 2026
LA STORIA

Giallo al cimitero di Castellammare: «persi» i resti di tre defunti nell’ossario

Michele De Feo

Una vicenda di dolore e sgomento ha scosso alcune famiglie di Castellammare di Stabia: i resti di tre persone decedute  negli anni ‘90, conservati nell’ossario del cimitero comunale, risultano misteriosamente scomparsi, e al momento non si ha alcuna certezza su dove possano trovarsi. La notizia, trapelata nei giorni scorsi dagli ambienti familiari dei defunti, ha generato preoccupazione e richieste di chiarimento verso l’amministrazione comunale e gli uffici cimiteriali. Secondo le prime informazioni raccolte, i resti erano conservati nell’ossario comune del cimitero cittadino, dove vengono depositati i resti mortali da anni ed eventuali ossa umane provenienti da esumazioni o estumulazioni le cui famiglie non hanno una destinazione alternativa.

Gli ossari cimiteriali, strutture previste dalla normativa italiana, servono infatti per la custodia collettiva delle ossa di più defunti in un unico spazio, in attesa di destinazioni definitive o in base alle scelte dei familiari. La legge stabilisce che tali ossari debbano essere custoditi e non accessibili al pubblico, e il loro contenuto è generalmente soggetto a rigorose regole di catalogazione e rispetto delle memorie dei defunti.

La famiglia di uno dei defunti, venuta a conoscenza della sparizione dei resti, ha formalmente chiesto spiegazioni ai responsabili del campo santo e ai funzionari comunali. Il problema più grave che ha messo in difficoltà la ricostruzione dell’accaduto è legato a registrazioni e annotazioni datate e poco chiare. Infatti, i registri in uso negli anni ’90 per la catalogazione dei resti nell’ossario risalirebbero a molti anni fa e presentano errori o annotazioni imprecise che rendono difficile individuare con precisione il luogo in cui erano stati depositati quei corpi. È questa la ragione per cui, al momento, non si riesce a capire dove siano finiti i resti né a risalire alla loro collocazione originaria. In molte città italiane, e anche a Castellammare di Stabia, gli ossari sono spesso luoghi dimenticati, usati per accogliere i resti di persone dimenticate o di cui non si hanno più contatti familiari certi. Tuttavia, il mancato ritrovamento di tre resti specifici – legati dunque a persone identificate e con familiari vivi – pone una questione diversa, di responsabilità amministrativa e trasparenza nelle procedure cimiteriali.