L’allarme per il caro-prezzi, la prefettura chiede controlli sui mercati di Napoli e provincia
CRONACA
25 marzo 2026

L’allarme per il caro-prezzi, la prefettura chiede controlli sui mercati di Napoli e provincia

Il Prefetto Michele di Bari riunisce l’Osservatorio speciale: riflettori su rincari e possibili speculazioni nei mercati rionali, dalla Pignasecca a Fuorigrotta.
Andrea Ripa

A Palazzo di Governo si accende l’attenzione sul caro-prezzi: il Prefetto Michele di Bari ha convocato nei giorni scorsi una riunione dell’“Osservatorio Speciale” sui prezzi al consumo, organismo nato per monitorare l’andamento del costo della vita e tutelare il potere d’acquisto delle famiglie. L’iniziativa rientra nel progetto sperimentale avviato nel 2024 dal Ministero dell’Interno e dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy, con il supporto di UnionCamere.

 

Al centro dell’attività, il monitoraggio costante dei prezzi di un paniere di prodotti alimentari venduti nei principali mercati al dettaglio dei capoluoghi di regione, con l’obiettivo di individuare eventuali anomalie o fenomeni speculativi da segnalare al Garante per la sorveglianza dei prezzi. Alla riunione hanno preso parte rappresentanti della Camera di Commercio, del Comune di Napoli e dell’Ispettorato Territoriale del Made in Italy.

 

L’analisi si è concentrata sui mercati rionali cittadini coinvolti nel progetto: Antignano al Vomero, Fuorigrotta, la Pignasecca e la zona della Torretta a Mergellina. Particolare attenzione è stata dedicata alla volatilità dei prezzi registrata negli ultimi mesi, anche in relazione agli effetti dei recenti scenari internazionali. Un fenomeno che richiede ulteriori approfondimenti, in attesa dei dati aggiornati raccolti dal team incaricato del monitoraggio continuo dei prodotti ortofrutticoli, agroalimentari e ittici.

 

L’Osservatorio tornerà a riunirsi non appena saranno disponibili dati consolidati per il 2026, con l’obiettivo di rafforzare gli strumenti di controllo e garantire maggiore trasparenza nei mercati cittadini.