Locale trasformato in discoteca abusiva a Pompei, scatta la chiusura per 30 giorni
L'OPERAZIONE
25 marzo 2026
L'OPERAZIONE

Locale trasformato in discoteca abusiva a Pompei, scatta la chiusura per 30 giorni

Uscite di emergenze inutilizzabili e nessuna autorizzazione
Andrea Ripa

Blitz delle forze dell’ordine nel cuore della movida di Pompei, dove un esercizio commerciale è stato di fatto trasformato in una discoteca abusiva, priva delle necessarie autorizzazioni e con gravi carenze in materia di sicurezza. Il Questore di Napoli, su proposta del Commissariato di Pompei, ha disposto la sospensione dell’attività per 30 giorni.

 

L’intervento è scattato nei giorni scorsi, quando gli agenti del Commissariato, insieme alla Polizia Locale e ai Vigili del Fuoco, hanno accertato la presenza di intrattenimento musicale e danzante non autorizzato, accompagnato da diffusione sonora ad alto volume. Una situazione che ha determinato una concreta compromissione dell’ordine e della sicurezza pubblica. Ma è sul fronte della sicurezza interna che emergono le violazioni più gravi. All’interno del locale, di dimensioni ridotte, erano presenti numerose persone in condizioni potenzialmente pericolose. L’uscita di emergenza risultava infatti inutilizzabile, ostruita da palco e impianti luci. Inoltre, è stata rilevata la presenza di materiale combustibile privo di certificazione e la totale assenza della SCIA antincendio.

 

A peggiorare il quadro, anche le criticità igienico-sanitarie riscontrate dal personale dell’ASL, oltre alla somministrazione di alcolici oltre l’orario consentito, la mancanza della tabella alcolemica e l’assenza di etilometro.Un insieme di violazioni che ha portato le autorità ad adottare un provvedimento drastico ma necessario: la chiusura temporanea dell’attività, eseguita nella giornata odierna, con l’obiettivo di prevenire rischi concreti per la sicurezza dei cittadini e ristabilire condizioni di legalità in una zona particolarmente frequentata.