Addio a Beppe Savoldi, il Napoli lo pagò due miliardi. Aveva 79 anni
Il mondo del calcio piange la scomparsa di Beppe Savoldi, storico attaccante di Atalanta, Bologna e Napoli. L’ex centravanti si è spento all’età di 79 anni.
A darne notizia è stato il figlio Gianluca, con un toccante messaggio pubblicato sui social: “Se ne è andato in un’altra dimensione il nostro grande Beppe. I suoi luoghi, la sua casa e i suoi affetti lo hanno accompagnato fino all’ultimo momento, lasciandoci custodi dei valori e dell’amore che hanno sempre costituito la cifra del suo percorso terreno”. Parole cariche di emozione, che raccontano gli ultimi momenti di una figura amatissima, non solo per le sue qualità calcistiche ma anche per il suo spessore umano.
“Siamo molto fieri di tutto ciò, pur travolti dal dolore”, ha aggiunto la famiglia, ringraziando medici e infermieri dell’ospedale Papa Giovanni XXIII e dell’Istituto Beato Palazzolo di Bergamo per le cure e l’assistenza.Savoldi è stato uno dei grandi protagonisti del calcio italiano tra gli anni ’60 e ’80, ricordato per il suo fiuto del gol e per operazioni di mercato che segnarono un’epoca, in particolare il suo trasferimento al Napoli, che fece scalpore per le cifre record dell’epoca.
Con la sua scomparsa se ne va un pezzo importante della storia del calcio italiano, un bomber che ha lasciato un segno indelebile nei club in cui ha militato e nel cuore dei tifosi.

