Consiglio regionale, Forza Italia: “Non votiamo Sangiuliano come leader dell’opposizione”
Napoli. “Allo stato dell’arte non votiamo Sangiuliano come capo dell’opposizione”. E’ perentorio il capogruppo di Forza Italia, Massimo Pelliccia, parlando con i giornalisti a margine della seduta del Consiglio regionale della Campania chiamato ad approvare il bilancio di previsione per il triennio 2026-2028.
Lo scontro nel centrodestra.
Lo scontro interno al centrodestra per la scelta del successore di Edmondo Cirielli, che ha risolto la sua posizione di incompatibilita’ dimettendosi da consigliere e tornando a svolgere le sue funzioni di viceministro degli Esteri e parlamentare, va avanti da settimane. L’ex ministro della Cultura sarebbe il naturale successore di Cirielli, ma Forza Italia sta facendo muro. “La posizione del partito e’ espressa dal nostro segretario – argomenta Pelliccia – la verita’ e’ che Fratelli d’Italia spesso non mantiene gli impegni che prende con la coalizione, non so perche’. La nostra idea di opposizione e’ sui contenuti, sulla concretezza, sul confronto con la maggioranza”.
La replica dell’ex ministro.
Mentre Pelliccia parla con i giornalisti, Sangiuliano e’ li’ a pochi metri e, qualche minuto dopo, replica. “Vedremo – spiega il capogruppo di FdI – innanzitutto c’e’ uno statuto, che fissa delle regole e che prevede che il capo dell’opposizione venga scelto dai consiglieri dell’opposizione, quindi ci saranno dei numeri sui quali bisognera’ misurarsi. Lo dico senza alcuna polemica, perche’ poi in Forza Italia ho tantissimi amici e credo che la questione dovra’ essere valutata anche in una sede piu’ elevata, che e’ quella nazionale”.
La posizione della Lega.
Dalla Lega dovrebbe arrivare disco verde alla scelta di Sangiuliano. Nei giorni scorsi il capogruppo del Carroccio in Consiglio, Massimo Grimaldi, ha gia’ sottolineato come Sangiuliano sia “il profilo piu’ autorevole per guidare l’opposizione regionale. Il suo percorso istituzionale che lo ha visto ministro della Repubblica, testimonia competenza ed esperienza. In Consiglio regionale sta gia’ svolgendo un ruolo importante di guida e di mediazione all’interno del centrodestra, contribuendo a mantenere unita’ e qualita’ nel confronto politico. Non e’ utile alimentare polemiche che spostano il confronto su un piano personale”.

