Epatite A, scatta l’inchiesta della Procura e dei Nas: possibili partite infette provenienti dall’estero
Continuano i controlli riguardanti la recente emergenza di epatite A che ha coinvolto soprattutto i territori tra Campania e basso Lazio.
L’emergenza, probabilmente sviluppatasi durante il periodo natalizio dato l’alto consumo di prodotti ittici crudi, mantiene ancora alta l’attenzione delle autorità che hanno implementato i controlli alimentari. Le ipotesi per cui si sarebbe verificato un esponenziale aumento di casi sono ancora in fase di sviluppo e vedono impegnati Procura e Nas di Napoli.
Gli inquirenti, coordinati dalla Pm Valentina Rametta e dal procuratore aggiunto Antinio Ricci hanno ipotizzato contro ignoti il reato di commercio e detenzione per vendita o distribuzione di alimenti dannosi per la salute. Mentre il Nas di Napoli, coordinato dal comandante Alessandro Cisternino ha avanzato l’ipotesi che i prodotti messi in vendita siano stati mischiati con partite contaminate acquistate all’estero.

