Napoli. Ha investito e ucciso due donne, resta ai domiciliari
Resta in carcere il 34enne responsabile del drammatico incidente avvenuto nella serata dello scorso 22 marzo in Corso Garibaldi. Il gip del Tribunale di Napoli ha convalidato l’arresto dell’uomo, accusato di duplice omicidio stradale per aver travolto e ucciso Zhanna Rubakha (57 anni) e Oksana Kotlova (52 anni), entrambe di nazionalità ucraina.
La folle corsa
Secondo le ricostruzioni effettuate dall’Unità Operativa San Lorenzo e dall’Infortunistica Stradale della Polizia Locale, le due donne stavano attraversando la carreggiata per dirigersi verso via San Cosmo Fuori Porta Nolana. In quel momento è sopraggiunta una Mercedes a noleggio che, procedendo a velocità elevatissima, le ha centrate in pieno.
Le vittime
Zhanna Rubakha è deceduta sul colpo a causa della violenza dell’urto. Oksana Kotlova è spirata poco dopo il ricovero d’urgenza presso l’Ospedale del Mare, nonostante i tentativi dei medici di salvarle la vita.
Le indagini
Gli accertamenti tossicologici eseguiti nell’immediatezza dei fatti hanno confermato il quadro più grave: il conducente si trovava alla guida in stato di ebbrezza e sotto l’effetto di sostanze stupefacenti. L’indagine è coordinata dalla IV sezione della Procura di Napoli, guidata dal procuratore aggiunto Raffaello Falcone. La decisione del giudice di convalidare la misura cautelare sottolinea la gravità della condotta del 34enne, che ha trasformato un’auto presa a noleggio in un’arma letale, spezzando le vite di due donne che cercavano rifugio e quotidianità nella città partenopea.

