Il ritorno e poi il ripensamento, al Napoli scoppia il caso Lukaku
RIENTRO MANCATO
26 marzo 2026
RIENTRO MANCATO

Il ritorno e poi il ripensamento, al Napoli scoppia il caso Lukaku

Lascia il ritiro del Belgio ma non torna in Italia
Andrea Ripa

Scoppia all’improvviso il caso Romelu Lukaku e incrina la serenità del SSC Napoli nel momento migliore della stagione. Dopo quattro vittorie consecutive in campionato, l’ambiente azzurro si ritrova a fare i conti con una vicenda inattesa alla vigilia dello scontro diretto di Pasquetta contro il AC Milan, decisivo per la corsa al secondo posto.

 

L’attaccante belga, convocato regolarmente dal ct Rudi Garcia, aveva inizialmente comunicato l’intenzione di non prendere parte agli impegni della nazionale contro Stati Uniti e Messico per proseguire il lavoro personalizzato e recuperare la miglior condizione fisica.

Il ritorno e poi il ripensamento, al Napoli scoppia il caso Lukaku

Lukaku lascia il ritiro del Belgio, torna a Napoli

Romelu Lukaku lascia il ritiro del Belgio e fa rientro a Napoli. L’attaccante azzurro non prenderà parte alle prossime amichevoli…

Una scelta condivisa con lo staff medico, dopo oltre quattro mesi di stop per l’infortunio muscolare rimediato in estate durante il ritiro di Castel di Sangro.Tutto lasciava pensare a un rientro immediato a Napoli. Invece, il colpo di scena: Lukaku è rimasto in Belgio, scegliendo di allenarsi ad Anversa in una struttura privata, la stessa utilizzata di recente da Kevin De Bruyne per recuperare da un grave infortunio.

 

Una decisione presa in autonomia, senza rispettare i programmi concordati con il club. Da Castel Volturno filtra irritazione: la società non avrebbe gradito il comportamento del giocatore e starebbe valutando anche un possibile provvedimento disciplinare.

 

Al momento resta da chiarire la posizione di Antonio Conte, assente perché in vacanza con la famiglia. A guidare gli allenamenti è il vice Cristian Stellini, mentre il gruppo lavora senza i nazionali e gli infortunati.Il ritorno in campo di Lukaku, dopo mesi di stop, era stato finora gestito con estrema cautela: appena 64 minuti complessivi in 11 presenze e un solo gol, segnato contro il Hellas Verona FC. Un reinserimento graduale, pensato per averlo al meglio nel finale di stagione.Ora, però, la vicenda rischia di avere ripercussioni ben oltre il campo.

 

Con la qualificazione alla prossima Champions League ancora tutta da conquistare, il Napoli si trova a gestire una tensione interna che potrebbe pesare proprio nel momento più delicato.