Il Tar dà ragione all’assessore regionale Cuomo: la sua nomina è valida
Napoli. Resta salda la composizione della Giunta regionale della Campania. La Prima Sezione del Tribunale Amministrativo Regionale (TAR), con l’ordinanza n. 811/2026 pubblicata oggi , ha infatti respinto la richiesta di sospensione del decreto di nomina dell’assessore Vincenzo Cuomo.
La vicenda
Il ricorso era stato presentato da Carmela Rescigno, ex consigliera regionale, per ottenere l’annullamento del decreto firmato dal Presidente della Regione lo scorso 31 dicembre. L’atto impugnato riguarda la nomina e la ripartizione delle deleghe dei componenti della squadra di governo campana, con particolare riferimento alla posizione di Cuomo.
Le motivazioni dei giudici
Il Collegio, presieduto da Nicola Gaviano, ha ritenuto che non vi siano i presupposti per bloccare la nomina in questa fase cautelare.
Secondo i magistrati:
Mancanza di legittimazione: La ricorrente non avrebbe dimostrato una “lesione diretta” o una posizione specifica tale da giustificare il ricorso.
Assenza di urgenza: Non è stato ravvisato un pericolo immediato (il cosiddetto periculum in mora) che giustifichi la sospensione dell’atto.
Continuità amministrativa: Al contrario, i giudici hanno evidenziato che accogliere la sospensiva danneggerebbe il funzionamento della Giunta, privandola del titolare dell’Assessorato al Governo del Territorio e al Patrimonio.
Il prossimo passo
Sebbene la richiesta urgente sia stata respinta. Il Tribunale ha infatti deciso di rinviare alla fase di merito l’approfondimento su questioni giuridiche più complesse, inclusa la verifica della propria giurisdizione sul caso.

