Castellammare. Chiude dopo 72 anni la storica Ferramenta Natale
C’è un’intera comunità che si prepara a vivere un sabato di malinconia e gratitudine. Il 28 marzo (all'indomani dell'ultimo giorno…
Ci sono saracinesche che, quando scendono, fanno più rumore di altre. Non per il metallo che stride, ma per il vuoto che lasciano nel tessuto sociale di un quartiere. Oggi, nel rione San Marco, quel rumore è stato accompagnato da abbracci, lacrime e un silenzio colmo di gratitudine: la Ferramenta Natale ha chiuso i battenti dopo 72 anni di storia ininterrotta.
Un pezzo di storia
Quella della famiglia Natale non è la cronaca di una resa alla crisi economica, ma una consapevole e serena scelta di vita. Raffaele, figlio dei fondatori Natale e Maddalena, ha deciso che era giunto il momento di fermarsi. «In quel negozio Raffaele è nato, e la sua prima culla sono stati i vecchi scaffali di legno», racconta la famiglia in una lettera che ha fatto il giro della città. Un legame viscerale, quello tra il titolare e le mura della ferramenta, che ha reso impossibile l’idea di una cessione dell’attività: certe storie, fatte di competenza e di consigli dispensati sottovoce tra un bullone e un rubinetto, semplicemente non possono essere vendute a terzi.
Testimoni di una città che cambia
La Ferramenta Natale è stata molto più di un esercizio commerciale; è stata una vedetta privilegiata sulla trasformazione di Castellammare. I titolari hanno visto il rione San Marco nascere dal nulla: c’erano quando le auto si contavano sulle dita di una mano e i primi palazzi iniziavano a ridisegnare l’orizzonte; hanno vissuto la costruzione della parrocchia del quartiere e i boati di gioia per i successi della Juve Stabia; sono rimasti un presidio fisso nei giorni bui del terremoto dell’80, aiutando i vicini a ricostruire, pezzo dopo pezzo, le proprie case e le proprie vite.
Castellammare. Chiude dopo 72 anni la storica Ferramenta Natale
C’è un’intera comunità che si prepara a vivere un sabato di malinconia e gratitudine. Il 28 marzo (all'indomani dell'ultimo giorno…
L’ultimo scontrino
L’ultimo giorno di attività è stato un pellegrinaggio di clienti storici e amici. Tra i momenti più toccanti, la visita del Presidente e del Segretario dell’Ascom Stabia, che hanno omaggiato Raffaele con una targa celebrativa e hanno voluto effettuare, simbolicamente, l’ultimo acquisto della storia del negozio. «Non vi nascondiamo che trattenere l’emozione è stato difficile», ha confessato Raffaele dopo aver battuto l’ultimo scontrino. «Ci avete inondato di messaggi e affetto, rendendo questo momento meno duro di quanto immaginassimo».
Il congedo
Da questa domenica mattina, il rione San Marco si sveglia “più povero” di un punto di riferimento, ma la famiglia Natale rivendica il diritto al riposo e all’intimità. Dopo sette decenni dedicati alla comunità, è tempo di godersi i nipoti e gli affetti più cari. La serranda è giù, ma il ricordo di quella «presenza familiare» resterà impresso nella memoria collettiva di una Castellammare che, oggi, si scopre un po’ più sola davanti a quel bancone che profumava di ferro, legno e umanità.