Regione Campania, via libera al bilancio. Fico: «Forte impatto politico»
Il presidente della Regione, Roberto Fico, ha espresso forte soddisfazione durante il dibattito in aula, sottolineando il valore sociale dell'operazione…
La Sanità campana volta ufficialmente pagina. L’uscita definitiva dal Piano di rientro segna la fine di un’era caratterizzata da rigidi vincoli di bilancio e apre le porte a una fase di programmazione autonoma e rilancio strutturale. A commentare con soddisfazione il traguardo è il Vicepresidente della Regione Campania, Mario Casillo, che traccia un bilancio del lungo percorso che ha portato allo sblocco del sistema.
Il risanamento
Per Casillo, questo risultato non è un evento episodico, ma il frutto di un impegno decennale. «Per dieci anni, nel mio ruolo di capogruppo del Partito Democratico, ho seguito questo percorso insieme al Presidente Vincenzo De Luca», spiega il Vicepresidente. Il piano seguito dalla Regione è stato descritto come “esigente”: l’obiettivo era far quadrare i conti senza però smantellare i servizi, anzi, puntando a una riorganizzazione che permettesse il progressivo riequilibrio del sistema. «Abbiamo salvaguardato i bilanci e, allo stesso tempo, gettato le basi per il rilancio», sottolinea Casillo, rivendicando la paternità politica di un’operazione di chirurgia finanziaria e amministrativa durata due legislature.
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Il dialogo con Roma
L’accelerazione finale verso l’uscita dal Piano di rientro è stata possibile grazie a un cambio di passo nelle interlocuzioni con il Governo centrale. Casillo cita il lavoro svolto in sinergia con il Presidente del Consiglio regionale, Roberto Fico, evidenziando come la determinazione di questa legislatura sia stata decisiva per chiudere le pendenze aperte. «Il dialogo costante e costruttivo con il Ministero ha permesso di superare il contenzioso storico», aggiunge il Vicepresidente. Una collaborazione istituzionale che ha rimosso gli ultimi ostacoli burocratici, permettendo alla Campania di riacquisire la piena gestione delle proprie risorse sanitarie.
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Le sfide del futuro
Con la fine dei vincoli, la parola d’ordine per Palazzo Santa Lucia diventa “accelerare”. Mario Casillo delinea una road map chiara per i prossimi mesi, focalizzata su quattro pilastri fondamentali: sblocco dei concorsi per reclutare nuovo personale medico e infermieristico, colmando i vuoti d’organico accumulati negli anni del blocco del turnover; investimenti massicci in nuove tecnologie diagnostiche e ristrutturazione dei presidi ospedalieri esistenti; rafforzamento dei servizi di prossimità per evitare che l’ospedale resti l’unico punto di riferimento per i cittadini; accorciare i tempi che separano la richiesta di cura dall’effettiva prestazione sanitaria.
La nuova Sanità
«L’obiettivo è ridurre le distanze tra i bisogni delle persone e le risposte del sistema», conclude Casillo. «Penso alla medicina di prossimità e al rafforzamento della rete sanitaria: sfide che affronteremo con rinnovata determinazione». L’uscita dal Piano di rientro non è dunque un punto di arrivo, ma il “chilometro zero” di una nuova fase che dovrà dimostrare ai cittadini campani che il risanamento dei conti si traduce, finalmente, in una migliore qualità della cura.