Torre Annunziata, il sindaco Cuccurullo revoca l’incarico dell’assessore Coppola
Politica
28 marzo 2026
Politica

Torre Annunziata, il sindaco Cuccurullo revoca l’incarico dell’assessore Coppola

Cambiamenti al Comune: affidate nuove deleghe alla consigliera Emanuela Cirillo
Antonio Di Martino

Era nell’aria da giorni, ora è ufficiale: Antonio Coppola non è più assessore, mentre Emanuela Cirillo rafforza il proprio ruolo con una nuova delega strategica. A Torre Annunziata la crisi politica cambia passo e ridisegna gli equilibri della maggioranza.

 

Il sindaco Corrado Cuccurullo ha firmato il provvedimento con cui revoca l’incarico a Coppola, facendo decadere con effetto immediato tutte le deleghe e assumendole temporaneamente in prima persona, in attesa di una nuova nomina che potrebbe arrivare dopo un riassetto della maggioranza, con l’ingresso ormai dato per probabile del consigliere Salvatore Monaco e del Movimento 5 Stelle.

 

Una decisione maturata dopo le tensioni registrate in aula prima dell’approvazione del bilancio e che poggia su una motivazione precisa: il venir meno del rapporto fiduciario. «Ho proceduto con rammarico alla revoca delle deleghe e dell’incarico di assessore conferito al dott. Antonio Coppola», ha spiegato il sindaco, sottolineando come la scelta sia stata «maturata a seguito dell’incomprensibile atteggiamento assunto dalla consigliera Francesca Caso», che ha abbandonato l’aula durante i lavori sul bilancio.

 

Nel decreto si richiama il voto favorevole espresso dall’ex assessore in giunta sul Bilancio di previsione 2026-2028, a cui è seguita una posizione divergente in consiglio comunale da parte dell’area politica di riferimento, i Popolari per la Pace e la stessa Caso, culminata con l’uscita dall’aula prima della discussione. «Non votare l’atto fondamentale che garantisce la vita dell’Ente non è una semplice incertezza, ma un gesto che posiziona il gruppo, di fatto, all’opposizione», ha aggiunto Cuccurullo, evidenziando la rottura politica prodotta da quella scelta.

 

Un passaggio che, secondo il primo cittadino, ha incrinato in modo definitivo coesione e credibilità dell’azione amministrativa: «Non si può far parte del governo cittadino e contemporaneamente negare il sostegno al suo atto principale». In parallelo prende forma anche un altro tassello del nuovo assetto.

 

Con un secondo decreto, il sindaco affida alla consigliera di Azione Emanuela Cirillo la delega al riordino della struttura organizzativa dell’ente, con l’obiettivo di rendere più efficiente la macchina comunale. Un incarico che si aggiunge a quello già detenuto sul patrimonio e che, pur restando formalmente privo di poteri gestionali o di firma, ne consolida il peso politico. Cirillo sarà chiamata a lavorare su uno dei nodi più delicati per l’amministrazione, quello della riorganizzazione interna, con funzioni di studio, analisi e proposta a supporto diretto del sindaco. Una centralità crescente che, nei fatti, la colloca sempre più al centro degli equilibri della maggioranza.

 

Il doppio intervento arriva mentre resta aperta la frattura con Francesca Caso, ormai isolata e destinataria della richiesta di dimissioni dalla presidenza della commissione Cultura. Mettendo in fila i passaggi degli ultimi giorni emerge una linea chiara: la maggioranza stringe i ranghi, interrompe i rapporti con le componenti considerate non più allineate e ridisegna la propria geografia interna. Non più soltanto tensioni politiche, ma atti formali che incidono direttamente sulla composizione e sulla tenuta dell’esecutivo.

 

Torre Annunziata entra così in una fase nuova, in cui le scelte del sindaco segnano un punto di svolta e tracciano un percorso che appare ormai difficilmente reversibile, pur accompagnato dalle parole finali dello stesso Cuccurullo: «Ribadisco la mia immutata stima umana e professionale nei confronti del dott. Coppola».