Ospedale di Boscotrecase, con la chirurgia robotica già rimossi quattro tumori
L’ospedale di Boscotrecase Sant’Anna–Madonna delle Neve compie un passo decisivo verso l’innovazione sanitaria avviando ufficialmente il nuovo reparto di chirurgia robotica, un investimento che segna una svolta per l’intero territorio vesuviano.
In particolare poche settimane dall’attivazione, l’équipe ha già eseguito con successo quattro interventi di rimozione tumorale, confermando la capacità del presidio di competere con i centri più avanzati della regione e la professionalità di un equipè medica che riporta il nome della struttura finalmente tra le eccellenze sanitarie. Una scommessa, una sfida ma finalmente una realtà concreta.
Il sistema robotico consente operazioni mininvasive ad altissima precisione, riducendo tempi di degenza, dolore post-operatorio e complicanze. Per un’area spesso costretta a rivolgersi altrove per cure complesse, la possibilità di accedere a tecnologie di ultima generazione nell’ospedale vesuviano rappresenta un cambio di paradigma.
Significa trattenere competenze, attrarre nuovi professionisti e offrire ai cittadini un servizio che fino a ieri sembrava fuori portata. In un contesto segnato da croniche difficoltà strutturali e da una mobilità sanitaria ancora troppo elevata, i primi risultati della chirurgia robotica assumono un valore simbolico e concreto. Dimostrano che anche in Campania è possibile costruire sanità di qualità, investendo su tecnologia, professionalità e visione.
Per il territorio vesuviano, questo traguardo non è solo un avanzamento medico: è un segnale di fiducia, un passo verso un sistema più moderno, capace di rispondere ai bisogni reali delle comunità e di restituire dignità ai presidi pubblici. Presso la struttura diretta da Franco Bianco sono già stati eseguiti con successo quattro interventi di resezione per tumori del colon e del retto, confermando l’efficacia e la sicurezza della nuova tecnologia.
Le attività di chirurgia robotica si inseriscono all’interno del percorso diagnostico terapeutico assistenziale territoriale dedicato alle neoplasie del colon, del retto e dello stomaco, un iter completo che va dallo screening alla cura fino al follow-up oncologico.
L’approccio robotico consente una maggiore mini-invasività delle procedure e un miglioramento degli esiti clinici complessivi per i pazienti. Inoltre, è un fondamentale strumento di formazione: il sistema a doppia consolle di cui si è dotata l’Asl Na 3 Sud permette a un chirurgo tutor e a uno specializzando di operare contemporaneamente, favorendo il trasferimento delle competenze in condizioni di massima sicurezza.
A regime, il sistema sarà operativo tutti i giorni per un totale di circa 200 interventi annui, coinvolgendo diverse specialità, tra cui chirurgia oncologica dell’apparato digerente, urologia, ginecologia e chirurgia generale per patologie benigne. «L’attivazione della chirurgia robotica a Boscotrecase rappresenta un traguardo fondamentale per la nostra azienda e per tutto il territorio – dichiara Giuseppe Russo, direttore generale della Asl Napoli 3 Sud – Con questo investimento tecnologico completiamo un percorso per pazienti oncologici che necessitano di terapia chirurgica già solido e strutturato, offrendo ai nostri cittadini cure sempre più efficaci, meno invasive e al passo con i migliori standard internazionali».
A complimentarsi con l’importante risultato anche il sindaco di Boscotrecase Pietro Carotenuto «eccellenze che diventano un importante punto di riferimento sul nostro territorio, una svolta importante».

