Da Castellammare il messaggio per la libertà di culto dopo lo stop al Cardinale Pizzaballa a Gerusalemme
A Castellammare di Stabia è stata presentata una richiesta di discussione in Consiglio comunale su un ordine del giorno dedicato alla libertà di culto e alla situazione a Gerusalemme.L’iniziativa porta la firma del consigliere comunale Antonio Alfano, esponente della lista civica Stabia al Centro, e nasce in seguito all’episodio del 29 marzo 2026, quando al cardinale Pierbattista Pizzaballa sarebbe stato impedito l’accesso alla Basilica del Santo Sepolcro.
Un fatto che ha sollevato preoccupazioni sul rispetto della libertà religiosa, tema centrale del documento presentato. Nel testo si ribadisce infatti che la libertà di culto rappresenta un diritto fondamentale, riconosciuto dalle democrazie europee e dalla Costituzione italiana.
La richiesta sottolinea inoltre il ruolo del Consiglio comunale come espressione di una comunità storicamente aperta al dialogo e alla convivenza tra religioni, richiamando l’identità della città stabiese come luogo di incontro tra culture diverse, nel segno della tolleranza e del rispetto reciproco.Non manca un riferimento al contesto internazionale: il documento esprime cordoglio per tutte le vittime civili dei conflitti in corso e richiama la necessità di tutelare le popolazioni coinvolte, ribadendo l’auspicio per una soluzione pacifica delle crisi in atto.
Se la richiesta sarà accolta e l’ordine del giorno discusso, l’atto impegnerà il sindaco e la giunta a esprimere solidarietà ufficiale alla comunità cristiana di Gerusalemme, a promuovere un momento istituzionale di raccoglimento e a trasmettere il documento alla presidente del Consiglio Giorgia Meloni, al presidente della Regione Campania Roberto Fico, all’arcivescovo Francesco Alfano e al cardinale Domenico Battaglia.
L’iniziativa si inserisce in un quadro più ampio di attenzione ai temi dei diritti umani e della libertà religiosa anche da parte delle istituzioni locali. Resta ora da capire se e quando la richiesta sarà calendarizzata e quale sarà la posizione delle diverse forze politiche in aula.

