Scafatese, domenica di passerella a Ischia. Savoia, vietato sbagliare con il Ragusa
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Il Giraud torna a essere un fortino inespugnabile, un catino di entusiasmo dove il Savoia non solo ritrova i tre punti, ma lancia un segnale chiarissimo a tutto il campionato. Dopo un periodo di appannamento, i bianchi si riscattano alla grande superando con un netto 2-0 un Ragusa apparso troppo timido per arginare la furia degli uomini di casa. Una vittoria che profuma di alta classifica: complice il passo falso dell’Athletic Palermo, gli oplontini agganciano i palermitani al secondo posto, portandosi a sole due lunghezze dalla capolista Nissa.
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Primo tempo: il graffio di Guida
L’avvio del match è un monologo biancoscudato. Il Savoia pressa alto, non lasciando respiro alla manovra siciliana. Al 10’, la prima vera fiammata: una rimessa profonda di Cadili trova la sponda aerea di Nussbaumer; sulla palla vagante si fionda capitan Schiavi, ma il portiere ospite Esposito compie il primo miracolo della giornata negandogli il vantaggio. È solo il preludio al gol. Due minuti più tardi, l’episodio che spacca il match: un’incursione fulminea nell’area iblea costringe la difesa al fallo. Per l’arbitro non ci sono dubbi: è calcio di rigore. Sul dischetto si presenta Guida, glaciale nel trasformare la massima punizione e far esplodere i tifosi sugli spalti. Il vantaggio permette al Savoia di gestire i ritmi, con un centrocampo solido che scherma ogni tentativo di ripartenza del Ragusa.
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Secondo tempo: apoteosi e gestione
La ripresa si apre con lo stesso copione del primo tempo, ma con un’intensità ancora maggiore. Non passano nemmeno centoventi secondi e il Savoia raddoppia. Forte pennella un assist delizioso per Guida, che controlla e con un rasoterra chirurgico batte ancora Esposito per la sua doppietta personale. È il colpo del ko tecnico.Tra il 50’ e il 70’, il Savoia va più volte vicino al tris, offrendo sprazzi di grande calcio. Prima è Nussbaumer a centrare un legno clamoroso dopo un rimpallo favorevole, poi Ledesma impegna severamente Esposito con una conclusione di prima intenzione. Anche Umbaca cerca con insistenza la via della rete, sfiorando il palo al 54’ e trovando la risposta pronta dell’estremo difensore ospite al 69’.
Finale: reazione Ragusa e festa oplontina
Solo negli ultimi venti minuti il Ragusa prova a scuotersi dal torpore. Al 75’ arriva il primo tiro in porta degli ospiti con Sinatra, ma Iuliano si fa trovare pronto e blocca in sicurezza. Gli spazi si allungano e il Savoia agisce di rimessa, sfiorando il gol con Meola e infine con Munoz, la cui conclusione al 90’ si spegne sull’esterno della rete dando l’illusione ottica del gol.Al triplice fischio è festa grande. Il Savoia aggancia il secondo posto e mette nel mirino la Nissa. Con una prestazione così solida e un Guida in stato di grazia, sognare il sorpasso non è più proibito.