Fiume Sarno. Costa: «Premiato l’impegno dei parlamentari sul territorio»
AMBIENTE
29 marzo 2026
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Fiume Sarno. Costa: «Premiato l’impegno dei parlamentari sul territorio»

Nei giorni scorsi diversi sequestri a ditte
metropolisweb

“Esprimo vivo apprezzamento per il lavoro della Procura della Repubblica di Torre Annunziata e del Procuratore Nunzio Fragliasso, che con determinazione e continuità stanno portando avanti un’azione investigativa fondamentale per il risanamento del fiume Sarno. I sequestri di questi giorni dimostrano che quando la magistratura e le forze dell’ordine lavorano in sinergia, l’impunità ambientale non è più garantita.

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L’impegno dei parlamentari

Inoltre che quando l’attenzione a un territorio è costante, grazie anche all’impegno dei colleghi parlamentari Carmen Di Lauro, Alessandro Caramiello e Gaetano Amato, i risultati poi arrivano”. Lo dice il Vicepresidente della Camera dei deputati, Sergio Costa. “Questo percorso ha radici lontane. Nel 2019, da Ministro dell’Ambiente, firmai un protocollo d’intesa tra il Ministero, l’Arma dei Carabinieri e la Capitaneria di Porto proprio per il Sarno, con l’obiettivo di costruire un sistema coordinato di contrasto agli scarichi illegali. Vedere che quella semina ha generato un metodo di lavoro che oggi produce risultati concreti è la conferma che le politiche ambientali serie hanno bisogno di visione, costanza e collaborazione tra istituzioni”, prosegue Costa.

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La tutela dell’ambiente

“La tutela reale dell’ambiente non è un esercizio romantico né uno slogan. È la condizione necessaria per costruire un futuro concretamente migliore: perché un fiume risanato significa falde acquifere più sicure, terre agricole non contaminate, un mare balneabile, attività economiche sane, salute per le comunità che vivono lungo le sue sponde. Ogni scarico abusivo fermato, ogni azienda irregolare individuata, è un pezzo di futuro restituito ai cittadini. Questo è il senso profondo della legalità ambientale: non punire, ma proteggere”, conclude Costa.