Pasqua nel Santuario di Pompei, la Settimana Santa tra riti e processioni
Un cammino che si snoda tra silenzio, attesa e speranza, fino all’esplosione della luce pasquale: a Pompei la Settimana Santa non è solo una sequenza di riti, ma un’esperienza spirituale intensa che coinvolge fedeli e pellegrini in uno dei luoghi simbolo della devozione mariana. È qui che, domenica 29 marzo, prenderanno il via le celebrazioni con un momento profondamente evocativo: la benedizione dei rami di ulivo nel Piazzale San Giovanni XXIII, gesto che richiama l’ingresso di Gesù a Gerusalemme e introduce al mistero della Passione. A presiedere il rito, alle 10.30, sarà l’Arcivescovo di Pompei, monsignor Tommaso Caputo, che guiderà poi la processione fino alla Basilica per la celebrazione della Santa Messa. Un inizio solenne che segna l’apertura di giorni scanditi da liturgie dense di significato, capaci di intrecciare tradizione e raccoglimento.
Gli eventi
Il programma entrerà nel vivo mercoledì 1° aprile alle 19 con la Messa Crismale, uno dei momenti più significativi dell’anno liturgico. Durante la celebrazione, concelebrata dai sacerdoti della Prelatura, saranno consacrati gli oli santi: il crisma, destinato ai sacramenti del Battesimo, della Cresima e dell’Ordine Sacro, insieme all’olio dei catecumeni e a quello degli infermi. Un rito che esprime l’unità della Chiesa e il senso profondo della missione pastorale. Il Triduo Pasquale si aprirà giovedì 2 aprile con la Messa in “Coena Domini” alle 19, memoria dell’Ultima Cena, seguita alle 21.30 dall’adorazione comunitaria all’Altare della Reposizione, in un clima di intima contemplazione.
La Via Crucis
Il giorno successivo, venerdì 3 aprile, sarà dedicato al ricordo della Passione e morte di Cristo: si inizierà alle 15.45 con la Via Crucis nel piazzale, animata dall’Azione Cattolica e dall’Agesci, mentre alle 18 si terrà la Celebrazione della Passione del Signore. In serata, alle 21, un secondo momento di preghiera con la Via Crucis in Piazza Bartolo Longo, affidata alla comunità parrocchiale. Il Sabato Santo, 4 aprile, sarà segnato dal silenzio e dall’attesa. Alle 10 si svolgerà l’“Ora della Madre”, preghiera raccolta con Maria ai piedi della croce, mentre alle 18 è previsto il 16° dei Venti Sabati, tradizionale cammino spirituale in preparazione alla Supplica dell’8 maggio.
La Veglia Pasquale
Culmine della giornata sarà la Veglia Pasquale delle 22, presieduta dall’Arcivescovo Caputo: una liturgia ricca di simboli che celebra il passaggio dalle tenebre alla luce. Infine, domenica 5 aprile, la gioia della Risurrezione troverà compimento nella Messa di Pasqua delle 11. Un itinerario di fede che, ancora una volta, trasforma Pompei in un crocevia di spiritualità, capace di parlare al cuore di chi cerca, nel mistero pasquale, un rinnovato senso di speranza.

