Harmont & Blaine, stop ai licenziamenti: via agli ammortizzatori sociali
L'accordo
30 marzo 2026
L'accordo

Harmont & Blaine, stop ai licenziamenti: via agli ammortizzatori sociali

Mobilitazione ferma licenziamenti alla Harmont & Blaine: accordo in Campania, cassa integrazione 12 mesi e misure per gestire crisi aziendale.
Ilaria Di Paola

A Caivano la mobilitazione ferma i licenziamenti nello stabilimento di Harmont & Blaine. In seguito all’avvio della procedura per il licenziamento di 32 persone su 129, la mobilitazione dei lavoratori e dei sindacati CGIL e Filctem CGIL ha permesso di arrivare a un accordo in Regione Campania. I licenziamenti sono stati ritirati e per il personale è stata disposta la cassa integrazione per 12 mesi.

Raffaele Paudice ed Andrea Pastore, componenti della segreteria di Cgil e Filctem Cgil Napoli e Campania, in seguito all’incontro di oggi in Prefettura a Napoli alla presenza del Prefetto Michele di Bari, hanno affermato: “L’accordo quadro siglato in Regione Campania giovedì scorso, che prevede la cassa integrazione straordinaria per 12 mesi, un incentivo all’esodo e la possibilità di una ricollocazione esterna, chiude una prima fase estremamente complicata che si era aperta con la procedura di licenziamento a danno di 32 lavoratrici e lavoratori su 129 unità della Harmont & Blaine di Caivano. Attraverso la mobilitazione siamo riusciti a far rientrare tutti i licenziamenti e ad aprire una fase di ammortizzatori sociali, che tenterà di rilanciare il lavoro e a favorire gli investimenti in un territorio, quello di Caivano, che seppur segnato da crisi e tensioni sociali, resta uno dei luoghi dove si concentrano alcuni dei più importanti e storici siti industriali della provincia di Napoli”.

“Questo – concludono Paudice e Pastore – è solo un primo passo a tutela delle lavoratrici e dei lavoratori di un’azienda che grazie a loro è diventata un’eccellenza del nostro territorio e che non permetteremo che sia smantellata e portata altrove. Monitoreremo questa fase al fine di utilizzare tutti gli strumenti a nostra disposizione per uscire definitivamente dall’attuale stato di crisi”.