Linea 10 a Napoli: la prima metropolitana a guida autonoma collegherà il capoluogo all’hub di Afragola
INFRASTRUTTURE E MOBILITA'
30 marzo 2026
INFRASTRUTTURE E MOBILITA'

Linea 10 a Napoli: la prima metropolitana a guida autonoma collegherà il capoluogo all’hub di Afragola

Un investimento da 1,7 miliardi di euro per dodici stazioni e 1.500 nuovi posti di lavoro: il nuovo collegamento strategico servirà 650mila abitanti riducendo il traffico su gomma.
Serena Uvale

La linea 10 della metropolitana di Napoli sarà la prima a guida autonoma della città. La tratta che collegherà il centro della città con la stazione Alta Velocità di Afragola impiegherà circa 20 minuti e costituirà un collegamento essenziale perché, con l’apertura della Napoli-Bari, Afragola sarà il punto di passaggio di tutti i treni dell’alta velocità.

Oggi la firma del contratto di servizio per la realizzazione del primo lotto che coprirà la tratta da Afragola Centro alla stazione Di Vittorio, del valore di 660 milioni di euro e prevede anche il diritto in esclusiva per il consorzio a realizzare ulteriori opere per il futuro completamento della linea portando il valore complessivo del lotto 1 a oltre 1,7 miliardi. Il consorzio che eseguirà i lavori è composto, oltre che da Webuild, da Eteria Consorzio Stabile, Costruire, Icm e M.N. Metropolitana di Napoli.

Il completamento del lotto 1 prevede la successiva realizzazione della linea che collegherà il centro città e la stazione AV Napoli‑Afragola, con cinque nuove stazioni e l’ultimazione delle quattro già avviate nella fase 1A, oltre ad ulteriori opere strategiche per il territorio, tra cui il nuovo parcheggio di interscambio da circa mille posti auto a servizio della stazione AV Napoli-Afragola.

Al termine dell’opera saranno dodici le nuove stazioni e la linea servirà circa 650mila abitanti dell’area metropolitana, offrendo un’alternativa sostenibile al traffico su gomma. Per quanto riguarda le ricadute occupazionali si stima che nella prima fase saranno 700 i nuovi posti di lavoro, che potranno arrivare a 1.500 con il completamento dell’infrastruttura.