Napoli dai tetti del Duomo: Inaugurato nuovo percorso di visita
TURISMO E RIGENERAZIONE URBANA
30 marzo 2026
TURISMO E RIGENERAZIONE URBANA

Napoli dai tetti del Duomo: Inaugurato nuovo percorso di visita

Nuovo itinerario panoramico inaugurato a Napoli sui tetti della Cattedrale svela la città a 360 gradi; investiti oltre 9 milioni di euro per il Museo Diocesano Diffuso e la formazione di 60 giovani operatori. Per i residenti l'accesso sarà gratuito.
Serena Uvale

Promosso dalla Fondazione Napoli C’entro nel quadro dell’iniziativa del percorso del Mudd (Museo Diocesano Diffuso) è stato inaugurato un nuovo percorso di visita guidata intitolato “500 Cupole sui tetti del Duomo di Napoli“.

Senza ombra di dubbio, a dare un impulso decisivo al Mudd è stata la sottoscrizione di un accordo con l’Arcidiocesi di Napoli per la valorizzazione del patrimonio culturale e religioso. L’intesa ha unito interventi di restauro e riqualificazione a un investimento sulle competenze, attraverso un programma formativo rivolto a 60 giovani accompagnatori turistici, attualmente in fase di completamento. Questo impegno ha trovato ulteriore concretezza nel marzo 2025, con la delibera di un finanziamento pari a 9.433.000 euro destinato al potenziamento del Museo Diocesano Diffuso. Proprio nell’ambito di questo programma è previsto, entro il 2027, un ulteriore sviluppo del percorso di visita dei tetti del Duomo, in continuità con il Protocollo sottoscritto. Il nuovo itinerario permetterà ai turisti di godere di una vista a 360 gradi che abbraccia il centro storico, il Vesuvio e l’intero Golfo.

Presenti all’inaugurazione del nuovo percorso panoramico, oltre al sindaco della città Gaetano Manfredi, anche il cardinale Mimmo Battaglia e il presidente della regione, Roberto Fico. La conferenza è stata anche l’occasione per presentare il nuovo infopoint del Mudd, situato nel cortile della Cattedrale all’interno del Palazzo della Curia Arcivescovile, lo spazio sarà dedicato all’orientamento dei turisti per facilitare l’accesso al patrimonio diocesano.

Vincenzo Porzio, direttore della Fondazione Napoli C’entro spiega come il percorso nasca dalla volontà di continuare a prendersi cura dei luoghi e di conseguenza, anche delle persone, in quanto con il progetto sono nate nuove opportunità di lavoro.  Le parole di Don Mimmo Battaglia hanno ricordato l’importanza di mostrare Napoli anche da una prospettiva diversa: «La città dall’alto si mostra come un luogo di ferite e speranze, sfide raccolte da enti ecclesiastici, istituzioni pubbliche, fondazioni ed enti del Terzo Settore che insieme costruiscono la rete del bene comune orientata dalla sua storia di fede». Il governatore Roberto Fico ha sottolineato: «Il turismo è una grandissima risorsa, ma va trattato come un’industria perché è un’industria anche pesante, quindi va gestito nel modo migliore. Deve essere una ricchezza importante per il nostro territorio, ma deve essere il più diffuso possibile e deve essere gestito nel migliore dei modi possibili». Per il sindaco partenopeo, Gaetano Manfredi: «Si apre una passeggiata veramente suggestiva, molto particolare, che dà uno scorcio, una visuale della città molto innovativa, non solo per i tanti turisti che ovviamente verranno, ma soprattutto per i napoletani. È stato un lavoro lungo che è partito anni fa, poi ha avuto un lungo stop. Noi come amministrazione l’abbiamo sbloccato negli ultimi due anni e siamo riusciti a portare a termine un lavoro di restauro molto significativo che aggiunge a Napoli una nuova perla».

A partire da domani la visita sarà disponibile ogni giorno, dal lunedì alla domenica dalle 10 alle 17, su prenotazione attraverso i siti ufficiali, i residenti nel Comune di Napoli potranno accedere gratuitamente prenotando sul sito del Mudd la tariffa dedicata, fino ad esaurimento posti. Il costo del ticket per gli altri visitatori invece sarà di 10 euro per il biglietto “intero” (Studenti 8€, Under 16 6€ e Under 6 gratuito).

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