Scoppia il caso delle cartelle di pagamento a Sant’Anastasia, il sindaco: «Non le pagate»
Tensione alta a Sant’Anastasia, dove nelle ultime ore numerose famiglie e condomìni hanno ricevuto cartelle di pagamento che stanno sollevando dubbi e proteste. A intervenire con toni duri è il sindaco Carmine Esposito, che ha annunciato verifiche immediate sulla legittimità degli atti. “Sto uscendo ora dal Comune, stanco e anche arrabbiato”, ha dichiarato il primo cittadino, raccontando di un confronto acceso con gli uffici comunali e con i rappresentanti della società incaricata della riscossione. Al centro dello scontro, le modalità e i tempi con cui le richieste di pagamento sono state recapitate ai cittadini.
Il messaggio del sindaco è netto: “Non procedete al pagamento”. Un invito chiaro, motivato dalla necessità di approfondire la vicenda e verificare il rispetto delle norme. Secondo Esposito, infatti, emergerebbero criticità tali da giustificare un’immediata sospensione dei versamenti in attesa di chiarimenti ufficiali.Non manca un riferimento al contesto politico. Il sindaco ha espresso “sospetti sulla tempistica” dell’iniziativa, sottolineando come l’invio massivo delle cartelle arrivi in un periodo delicato, con le elezioni ormai alle porte.
Un elemento che, secondo il primo cittadino, merita ulteriori approfondimenti.Intanto cresce la preoccupazione tra i cittadini, molti dei quali si trovano di fronte a richieste economiche inattese. L’amministrazione comunale ha assicurato che sono in corso verifiche tecniche e giuridiche per accertare eventuali irregolarità e tutelare la popolazione.
“Difenderò, come sempre, i cittadini nel rispetto delle norme”, ha concluso Esposito, lasciando intendere che il Comune è pronto a intervenire qualora venissero accertate anomalie.Nei prossimi giorni sono attesi sviluppi e possibili comunicazioni ufficiali per fare piena luce su una vicenda che rischia di avere un forte impatto sociale sul territorio.

