Crisi Iran-USA: Trump minaccia la distruzione di Kharg
La tensione nel Golfo Persico ha raggiunto livelli critici. Il presidente statunitense Donald Trump, attraverso la piattaforma Truth, ha lanciato un ultimatum senza precedenti al “nuovo regime” iraniano: o si raggiunge un accordo immediato o gli Stati Uniti procederanno alla distruzione totale delle infrastrutture strategiche di Teheran. Tra i bersagli citati figurano i pozzi petroliferi, gli impianti elettrici e, soprattutto, l’isola di Kharg, hub fondamentale per l’export energetico iraniano. Trump non ha escluso nemmeno un’operazione di terra. La replica di Teheran è stata gelida, definendo “irragionevoli” le proposte americane e negando qualsiasi contatto diretto con Washington. A peggiorare il quadro, un drone iraniano ha colpito una petroliera nel porto di Dubai, provocando un’impennata immediata del prezzo del Brent. La Spagna ha già reagito chiudendo lo spazio aereo ai voli coinvolti nel conflitto. Parallelamente, il fronte libanese resta una polveriera: quattro soldati israeliani e tre caschi blu indonesiani dell’Unifil sono rimasti uccisi negli scontri. La Francia ha richiesto una convocazione urgente del Consiglio di Sicurezza ONU per evitare un’escalation regionale fuori controllo.

