Cronaca: sventata strage in un liceo di Perugia
I carabinieri del Ros hanno evitato una tragedia che avrebbe ricalcato il massacro della Columbine. Un diciassettenne residente a Perugia è stato fermato con l’accusa di detenzione di armi con finalità terroristiche e propaganda d’odio. Il giovane, radicalizzato in ambienti suprematisti sul web, faceva parte del gruppo Telegram “Werwolf Division”, dove si inneggiava a stragisti come Breivik e si condividevano manuali per la costruzione di ordigni artigianali. Il piano del ragazzo era agghiacciante: compiere una sparatoria di massa in un liceo di Pescara per poi suicidarsi. L’indagine ha portato alla luce una rete di odio che coinvolge altri sette minorenni, attualmente indagati per istigazione all’odio razziale. L’episodio si inserisce in un contesto di crescente violenza scolastica: a Trescore Balneario, una professoressa è stata dimessa dall’ospedale dopo essere stata accoltellata da un tredicenne. La docente ha dichiarato di essere viva per miracolo, salvata dall’intervento tempestivo di un altro studente che ha bloccato l’aggressore prima che il fendente potesse recidere l’aorta.

