Epatite A, il prefetto: «Casi in calo, ma non abbassare la guardia»
CONTAGI
31 marzo 2026
CONTAGI

Epatite A, il prefetto: «Casi in calo, ma non abbassare la guardia»

Calo dei contagi nell’area flegrea dopo il vertice in Prefettura con sindaci e Asl: restano in vigore le misure di prevenzione.
Rita Inflorato

Segnali incoraggianti sul fronte dell’emergenza sanitaria, ma resta alta l’attenzione.

«L’indice è in netta flessione, ma non bisogna abbassare la guardia». Lo ha dichiarato il prefetto di Napoli, Michele di Bari, al termine dell’incontro tenutosi nella serata di ieri con i sindaci di Pozzuoli, Luigi Manzoni, e di Bacoli, Josi Della Ragione, insieme ai responsabili delle autorità sanitarie competenti.

Il vertice è stato convocato per fare il punto sull’andamento dei casi di epatite A registrati nelle ultime settimane nell’area flegrea, alla luce dei dati più recenti che evidenziano un calo del numero dei contagi. Un trend positivo, sottolineato dal prefetto, che tuttavia non consente allentamenti nelle misure di prevenzione.

«Le norme comportamentali restano pienamente in vigore, così come sono state già diramate nei giorni scorsi», ha ribadito di Bari, richiamando cittadini e operatori al rispetto rigoroso delle indicazioni sanitarie, in particolare per quanto riguarda l’igiene e il consumo di prodotti alimentari.

Nel corso dell’incontro si è discusso anche delle ricadute economiche sull’area, con particolare riferimento alla crisi del settore ittico, duramente colpito dalle conseguenze dell’emergenza e dal calo della domanda.

Nella giornata di oggi, è stato annunciato, saranno ulteriormente ribadite e diffuse le indicazioni sui comportamenti da adottare, con l’obiettivo di consolidare il trend in discesa dei contagi e garantire la tutela della salute pubblica.